Domani sera, alle 21, il big match

Big match in arrivo per l’Acmar Ravenna, che domani sera, sabato, alle 21, affronterà al PalaCosta la Calligaris Corno di Rosazzo, quarta in classifica. I giallorossi sono reduci dalla sesta vittoria consecutiva sul campo di Rovereto, hanno reinserito Pappalardo e Sanlorenzo dopo gli interventi alle ginocchia, e attendono con voglia la delicata partita contro la formazione friulana, vincitrice di due punti all’andata grazie a una giocata sulla sirena del duo Nanut – Spigaglia.

Per Ciocca esiste ancora un dubbio Carrichiello, visto che l’esterno napoletano è stato tenuto a riposo anche mercoledì nell’amichevole che l’Acmar ha giocato sul campo di Piacenza, formazione di A Dilettanti. Decisamente buono anche il momento di Corno di Rosazzo, che da quando ha inserito l’ala Michele Ferrari, proveniente da Udine ma visto anche ad Imola, in Legadue, ha cambiato decisamente passo. La formazione di Zuppi è infatti la prima inseguitrice del terzetto di testa formato appunto da Ravenna, da Marostica e da Santarcangelo, e punta ad accorciare la distanza che oggi è di quattro punti.

Così Ciocca a poco più di ventiquattro ore dalla palla a due: “Ci aspetta una partita importante, contro una squadra molto competitiva, ma non dobbiamo vivere questa sfida come un crocevia della stagione, perché è prematuro fare valutazioni al terzo turno del girone di ritorno. Pensiamo alla classifica, ma non ci aspettiamo cambiamenti drastici in caso di successo o di sconfitta; ci stiamo preparando come sempre, consapevoli di ricevere una squadra che con l’innesto di Ferrari ha trovato la quadratura del cerchio ed è passata da buona ad ottima. Noi non siamo in ottime condizioni, anche se stiamo migliorando rispetto alla partita con Rovereto, ma ci faremo trovare pronti: Sanlorenzo e Pappalardo hanno guadagnato condizione e brillantezza, mentre Carrichiello si allenerà oggi (mercoledì) per la prima volta da dieci giorni a questa parte”.

Ciocca guarda però anche al futuro prossimo: “La mia speranza è quella di recuperare definitivamente questi giocatori, perché ne abbiamo altri che stanno tirando la carretta da tempo e devono allenarsi e giocare più di quanto avevamo previsto. Mi auguro di non avere più problemi gravi di infortuni, perché se è vero che siamo sempre stati bravi a gestire l’emergenza, è altrettanto vero che non possiamo convivere con questo tipo di problemi fino alla fine della stagione”.

Sulla preparazione della partita, il coach spiega che “è molto difficile. La Calligaris ha infatti tante frecce al proprio arco, e può sempre trovare il modo di fare male agli avversari; hanno anche un valore aggiunto come Patrick Nanut, che considero un giocatore da B1 per qualità ed imprevedibilità, ed esterni di categoria sul perimetro. L’aggiunta di Ferrari ha poi permesso alla squadra di Zuppi di guadagnare in atipicità nei due ruoli di ala, potendo l’ex Imola giocare sia sul perimetro che più vicino al canestro; Corno è complicata da affrontare, perché a causa della profondità del suo organico non è possibile preparare la partita contro due o tre situazioni”.

“La partita di andata – ricorda Ciocca – fu vibrante, intensa, anche se magari poco bella da vedere. Eravamo stati bravi ad andare sul +7, prima che Nanut dicesse “ci penso io”, ed andasse a decidere la contesa con un gioco da quattro punti ed un assist meraviglioso per Spigaglia. Noi eravamo in condizioni molto difficili, senza Sanlorenzo e Cicognani, ma avevamo lottato bene fino alla fine: puntiamo a vincere per non finire sotto per 0-2 negli scontri diretti, che non è mai bello. Puntiamo alla rivalsa sportiva”.