Un progetto promosso da Comune, gruppo Hera e Legambiente

Partito nell’autunno del 2010 in tutte le scuole dell’infanzia, elementari, medie e superiori di Ravenna, “Riciclandino” festeggia i primi risultati.

Per ogni scuola aderente sono stati creati specifici codici identificativi riportati in tessere distribuite poi a tutti i circa 12.000 alunni coinvolti. Ogni studente ha avuto così la possibilità di recarsi con la propria famiglia alle stazioni ecologiche di Ravenna e, conferendo i rifiuti, con una “strisciata” ha contribuito ad accumulare un bonus per la propria scuola. Ad ogni istituto sono infatti riconosciuti 15 centesimi per ogni kg di materiale conferito soggetto a scontistica. I genitori che invece hanno conferito i rifiuti in stazione ecologica ma senza utilizzare la tessera, hanno ricevuto lo sconto immediato nella propria bolletta e, mediante lo scontrino consegnato dall’operatore di Hera, hanno partecipato alla sezione del progetto denominata “Scuola Riciclona”, per fare guadagnare alle scuole di appartenenza dei figli risme di carta ecologica in base alla quantità di rifiuto totale conferito.

Fino ad ora il progetto ha registrato conferimenti di rifiuti per oltre 230 tonnellate e Comune di Ravenna e Gruppo Hera stanno provvedendo alla distribuzione di oltre 5.000 euro e 565 risme di carta.

Il nuovo progetto del Comune di Ravenna, sviluppato in collaborazione con Hera, Ato e la partecipazione del Circolo Matelda – Legambiente Ravenna, è parte del più ampio progetto “Per un futuro Eco.Logico!”, ed è nato per incrementare la raccolta differenziata e recuperare oltre alla carta, come già avveniva gli anni scorsi, anche il vetro, la plastica e l’alluminio, far conoscere alla cittadinanza le opportunità offerte dai conferimenti in stazione ecologica e sottolineare l’importanza di una buona e corretta differenziazione dei rifiuti ai fini di un loro più ottimale recupero e riciclaggio.

Ogni Istituto e circolo didattico partecipante può ora riscuotere i premi maturati in questa prima parte dell’anno scolastico.

Tra le 47 scuole che hanno aderito, il 9° Circolo Didattico ed in particolare la Scuola Primaria di Classe hanno raggiunto ottimi risultati. Grazie all’impegno di studenti e famiglie, che hanno conferito in stazione ecologica circa 6 tonnellate di rifiuti scontabili utilizzando la tessera “Riciclandino”, la scuola di Classe si è aggiudicata 899 Euro per l’acquisto di materiale didattico. Attraverso gli scontrini ritirati dai genitori la scuola si è anche aggiudicata 27 risme di carta a fronte di 11 tonnellate di rifiuti conferiti. Il 9° Circolo, con le sue altre scuole primarie V. Randi, Ceci, Gulminelli e G. Mesini, ha registrato un bonus totale di 1.645 Euro e la vincita di 76 risme.
 

La consegna di un simbolico assegno che sottolinea questi primi significativi risultati è avvenuta oggi, alla presenza di Anna Morrone, Dirigente dell’Istituto, Gianluca Dradi, Assessore all’Ambiente del Comune di Ravenna, e Andrea Bazzi, Responsabile Ambiente Hera Sot Ravenna e soprattutto degli alunni e dei rappresentati di classe dell’istituto.

Da segnalare, tra gli altri comunque importanti risultati ottenuti, l’impegno della Scuola Primaria Garibaldi di Ravenna città, che ha ricevuto 184 risme di carta, grazie al conferimento di oltre 72 tonnellate di rifiuti totali (scontabili e non).

“Il valore aggiunto di questa importante esperienza è la partecipazione dei genitori, unita alla continuità nel proporre agli studenti le tematiche relative all’educazione ambientale. – dichiara Anna Morrone Dirigente dell’Istituto Comprensivo di Classe. Nella scuola di Classe i valori della sostenibilità sono agiti quotidianamente”.

“Con questa iniziativa – commenta Gianluca Dradi, assessore all’Ambiente del Comune di Ravenna. Si è cercato di promuovere la raccolta differenziata dei rifiuti in ambito scolastico ed extrascolastico, con interventi di informazione sull’importanza del riutilizzo, recupero e riciclo dei rifiuti. Questi primi risultati ottenuti dalle scuole partecipanti sono particolarmente significativi perché hanno visto un grande coinvolgimento degli alunni, degli insegnanti, del personale non docente nella raccolta differenziata, ma anche le famiglie degli alunni si sono rivelate importanti protagoniste. Questa credo sia la caratterista più importante del progetto educativo in corso di realizzazione: promuovere la consapevolezza che le azioni che ognuno di noi compie hanno un effetto generale e solo attraverso il coinvolgimento di ciascuno di noi si possono ottenere benefici per tutti”.

“Siamo particolarmente soddisfatti dei risultati sin qui raggiunti. – spiega Andrea Bazzi Responsabile Ambiente Hera Sot Ravenna – Il progetto rappresenta infatti una tappa ulteriore sul percorso di adozione di pratiche per la raccolta differenziata. L’utilizzo delle stazioni ecologiche da parte di studenti e famiglie, è segno tangibile della consapevolezza di buone prassi ambientali”.