L’allarme del capogruppo Pdl Eugenio Costa

“Tutti i ravennati conoscono molto bene i problemi creati dalla pavimentazione stradale comunale (e non solo). Dopo appena un giorno di pioggia ed un altro di neve, che si è subito sciolta, le strade cittadine sono piene di nuove buche”. Il capogruppo Pdl Eugenio Costa torna sulla questione delle buche presenti nelle strade di Ravenna.
 

“Siamo veramente sfiniti perché il problema l’abbiamo sollevato infinite volte senza ricevere risposte esaustive – spiega Costa – però, questa volta, vogliamo sapere dal Comune perché si sono formate le buche in due giorni.
 

Vogliamo sapere quali miscele di asfalto sono state utilizzate per la pavimentazione, quali materiali hanno adoperato e relativi costi, la loro provenienza e la loro percentuale di utilizzo.
I ravennati hanno il diritto di non essere presi in giro da parte dell’amministrazione comunale che, o non vengono date, oppure sono sempre più generiche e non entrano nel merito.
Vogliamo che l’asfalto in corrispondenza delle buche venga analizzato per verificare la sua sicuramente scadente composizione che, ovviamente non corrisponde nemmeno lontanamente a quella utilizzata in tante altre zone d’Italia, anche molto più fredde della nostra, dove la pavimentazione stradale non si “sbriciola” dopo due giorni di acqua.
Sicuri di interpretare anche la volontà dei ravennati, chiediamo che i risultati delle analisi dell’asfalto vengano divulgati pubblicamente dato che, seppur richiesti anche in passato, non sono mai stati resi noti.
 

La “politica del rattoppo” in cui brillano da troppi anni le Giunte di sinistra, deve finire per lasciare spazio ad interventi fatti con materiali adeguati, che costano magari un 20 – 30% in più di quelli utilizzati a Ravenna, ma che durano tanti anni senza bisogno di continui rattoppi e, particolare assai importante, senza mettere continuamente a rischio la sicurezza degli utenti della strada.
 

Le foto allegate e relative a due buche formatesi in due giorni, sono state scattate alle 11 del 3 marzo in via Cicognani a pochi metri dalla Scuola media Don Minzoni e, l’asfalto sbrecciato che esce dalle buche, può trasformarsi in pericolosissimi proiettili che possono colpire passanti, ciclisti, motociclisti e le carrozzerie delle auto in sosta e in transito”.