Sport e solidarietà contro la violenza. Domenica al ‘Benelli’ donne gratis nei distinti

Si rinnova, per il quinto anno consecutivo, la collaborazione tra il Ravenna Calcio e l’associazione di volontariato Linea Rosa, che dal 1991 accoglie e sostiene le donne vittime di violenza. Domenica allo stadio Benelli, in occasione della gara Ravenna –Pavia (ore 14.30), i calciatori delle due squadre entreranno in campo indossando una t-shirt bianca con il logo di Linea Rosa.

Per l’occasione, il Ravenna Calcio ha deciso di consentire l’ingresso gratuito alle donne nel settore distinti. Domenica sarà anche la volta dei festeggiamenti per i 110 anni di Cmc, main sponsor della società di via Salara e i giallorossi scenderanno in campo con una maglia celebrativa. Nei distinti, ingresso gratuito anche per i dipendenti della Cmc, mentre i loro figli scenderanno in campo prima dell’avvio del match a fianco dei giocatori.

Marketing e solidarietà
“Il lavoro che sta facendo Linea Rosa merita di essere conosciuto da tutte le persone per bene e il Ravenna Calcio è orgoglioso di rinnovare questa collaborazione – ha detto in sede di presentazione il presidente del sodalizio giallorosso, Gianni Fabbri –. Le volontarie sono partite portando il the e i viveri a quelle ragazze sfruttate sulla strada e in vent’anni hanno aiutato migliaia di donne a uscire da situazioni di grande difficoltà. Da parte nostra abbiamo deciso di operare una serie di iniziative di marketing e solidarietà, a partire dalla vendita delle magliette di Linea Rosa e della maglia commemorativa della gara di domenica, con il ricavato che andrà interamente all’associazione”.

No alla violenza
“Per noi è importante essere presenti all’interno di uno stadio, luogo prettamente maschile e spesso, purtroppo, considerato un posto dove si annida la violenza – ha spiegato la presidente di Linea Rosa, Alessandra Bagnara –. Le nostre volontarie allestiranno punti informativi su tutte le attività dell’associazione che, nel 2010, ha accolto al centro di prima accoglienza 465 donne e gestisce tre strutture (Casa Rifugio, Dafne e Melograno) che ospitano, attualmente, tredici donne e sette bambini”. Prima del calcio d’inizio, battuto simbolicamente dalla stessa Bagnara e dal presidente di Cmc, Massimo Matteucci, Linea Rosa darà vita ad una speciale coreografia, innalzando dal settore distinti (e quest’anno anche dalla Curva Mero) oltre cento palloncini rosa.

Festa Cmc
“Questi 110 anni di storia rappresentano un traguardo incredibile, se pensiamo che i nostri fondatori non avevano neppure una sede, ma semplicemente una stanza in affitto alla Camera del Lavoro – ha detto Massimo Matteucci, presidente di Cmc –. Oggi abbiamo sedi stabili dalla Cina all’Africa, ma Ravenna è e resta nel cuore della Cmc e per quanto possibile ci impegniamo non solo offrendo opportunità di lavoro, ma sostenendo molte attività culturali, sociali e, naturalmente, sportive”.

Il sindaco Fabrizio Matteucci ha lodato l’iniziativa del Ravenna Calcio, “sempre molto attento ai temi sociali, ai giovani, ai diritti della donna, ai cittadini immigrati” e si è detto “fiero” dell’accordo che dura da anni tra il Comune e Linea Rosa a sostegno del miglioramento della condizione femminile. Il primo cittadino ha poi accennato al progetto di riqualificazione della Darsena (“una struttura che va recuperata per i ragazzi”) e ribadito le ragioni profonde alla base della costituzione di una ‘grande polisportiva’, di cui si discuterà la settimana prossima in Municipio. “Un forte nucleo centrale che accorpi le più importanti realtà cittadine può essere un buon riferimento per tutti, sponsor compresi, e aiutare l’intero sport ravennate – ha spiegato –. Due sono le idee che ci hanno animato in questo progetto che spero possa andare in porto: la volontà di fare sistema e soprattutto, raccogliere proventi per tutte le realtà sportive, anche quelle minori. Non sarebbe un circolo per pochi come qualcuno ha detto, ma un’alleanza, un modo per aumentare l’impegno di chi si dedica costantemente allo sport. Lo stesso impegno con cui si cercheranno risorse per la polisportiva, verrà impiegato per tutte le altre realtà. In città sono 54mila le persone che praticano sport e non smettermo mai di investire a tutti i livelli, da quelli professionistici a quelli amatoriali”.

Non è mancata anche una delegazione di calciatori del Ravenna (Paolo Sciaccaluga, Vincenzo Chianese, Gianluca Fasano e Roberto Sabato), guidata dall’allenatore Leonardo Rossi, che ha ribadito la sensibilità della squadra a questo tipo di iniziative, “utili a far capire alle donne in difficoltà di non aver paura, perché Linea Rosa c’è”.

(m.p.)