La struttura di riferimento è l’ospedale Bufalini di Cesena

L’Emilia-Romagna è pronta a ricevere e dare assistenza alle persone che arriveranno in regione dal Giappone e che sono state esposte alla radioattività derivante dalle emissioni delle centrali nucleari in condizioni critiche dopo il terremoto.
 

Per i ravennati la struttura di riferimento più vicina è l’Ospedale Bufalini di Cesena, che insieme al S. Orsola-Malpighi di Bologna e all’ospedale di Parma, garantirà assistenza sanitaria alle persone esposte a radiazioni.

La Regione ha scritto una lettera ai direttori generali della aziende sanitarie regionali precisando che le persone provenienti dalle aree del Giappone potenzialmente contaminate potranno rivolgersi al pronto soccorso dei tre ospedali di Parma, Bologna e Cesena dove saranno prese in carico per rilevare l’eventuale contaminazione e procedere in condizioni di sicurezza agli accertamenti necessari.