L’intervento di Antonello Piazza (Pri)

 “Riuscire a centrare l’obiettivo di fare Ravenna, nel 2019, Capitale Europea della Cultura, potrà dare una spinta concreta per fare conoscere le potenzialità e le eccezionali peculiarità del nostra terra in tutt’Europa”, commenta Antonello Piazza, candidato Pri al consiglio comunale.

“Potenzialità e peculiarità legate – continua Piazza - non solo ad infrastrutture, alle caratteristiche morfologiche del territorio, ai beni ambientali, monumentali ed artistici, ma anche alla socialità, dal modo di vivere e di essere, del nostro modo di voler praticare la “filosofia dell’Unità” che si basa sulla possibilità di darsi delle regole condivise perché riguardano il bene comune.

 

Una filosofia che deve essere patrimonio di tutta la collettività ravennate perché Ravenna Capitale Europea della Cultura non deve essere merito o demerito di qualcuno, non deve vedere maggioranze o minoranze, ma deve registrare la convinta adesione di tutte le componenti politiche, sociali ed economiche della nostra città. E’ mia convinzione che temi di così generale interesse debbano vedere partecipi tutte le rappresentanze, nessuna esclusa.

 

Raggiungere quest’obiettivo, che oggi sembra lontano e che quindi sentiamo poco, è quindi importante perché dobbiamo vederlo per le potenzialità e le possibilità che potrà dare in futuro a chi oggi è adolescente e che nel 2019 potrà invece potrà godere delle opportunità lavorative e professionali che questo evento darà alla nostra intera collettività.

La politica e le forze politiche devono avere quindi la forza di abbandonare la sola gestione ordinaria legata più al mantenimento del consenso e dedicare invece maggiori energie a dare nuove e future prospettive di sviluppo al nostro territorio

Sarà compito del nuovo Consiglio Comunale, quindi, creare tutte quelle condizioni affinché Ravenna Capitale Europea della Cultura veda concretamente unita la collettività ravennate e soprattutto la cosiddetta politica, che potrà dividersi su tutto, ma certamente non su questo tema che dovrà dare respiro al futuro delle giovani generazioni”.