Atto finale per il progetto del Circolo Velico

 




Una giornata per far crescere nei più giovani l’orgoglio marinaro e destare un interesse duraturo verso il mondo della nautica in senso lato. Sono gli obiettivi della manifestazione PortoLaScuola,  organizzata dal Circolo Velico Ravennate, che si svolgerà il 5 maggio a partire dalle 8.45 nell’area del porto turistico e del porto di Marina di Ravenna e coinvolgerà 24 classi per un totale di 540 ragazzi. La conclusione è prevista alla presenza delle autorità alle 12 con saluti finali nella piazza Dora Markus. 

Le 24 classi delle scuole medie “Mario Montanari” di Ravenna e “Enrico Mattei” di Marina di Ravenna, lasceranno le aule didattiche per visitare, come fosse un “museo a cielo aperto”, le banchine, i moli e le darsene di Marina di Ravenna. 

PortoLaScuola è l’atto conclusivo e la naturale continuazione del progetto “VelaScuola” voluto dalla Federazione Italiana Vela, realizzato dal Circolo velico ravennate di Marina di Ravenna e che, come ha spiegato Jacopo Mutti, ha coinvolto con lezioni teoriche in classe oltre 540 alunni di Ravenna e Marina di Ravenna tra i mesi di marzo e maggio. 

Gli operatori dell’area portuale, suddivisi in stazioni, mostreranno ai ragazzi le loro attività e saranno disponibili a rispondere ad ogni domanda. 
“Quando mi è stata proposta l’iniziativa ci siamo subito attivati con i nostri insegnanti per poter essere presenti – ha dichiarato il dirigente scolastico Vittore Pecchini -. Anche il nome PortoLaScuola, manifestazione dell’orgoglio Marinaro, lo trovo adatto. Il porto è un luogo di idee nuove, occorre muoversi in questo senso per valorizzarlo e farlo con i bambini. L’impegno vero sarà anche dopo il 6, da li si dovrà ripartire.”

Più di venti le realtà economiche e istituzionali coinvolte: dagli agenti della Guardia Costiera e dei Vigili del Fuoco, agli uomini delle Cooperative per la Raccolta delle cozze, dagli Ormeggiatori ai Sub del Museo Subacqueo, dai Pescatori fino all’Associazione Canottieri. 

Una vera e propria festa che avrà come palcoscenico l’area portuale di Marina di Ravenna e come protagonista la storia e il presente della “cultura marinara” di questo territorio.
“In Italia – ha commentato il presidente dell’Autorità portuale Giuseppe Parrello – abbiamo centinaia di chilometri di coste, ma siamo uno dei paesi europei con la cultura nautica più scadente. Il mare di Ravenna non deve essere visto solo come spiagge ed ombrelloni. Fanno parte anche questi della città ma c’è tutta un’altra cultura che rimane all’ombra, quella portuale ne è un esempio”.

“E’ un’iniziativa che abbiamo appoggiato – ha aggiunto il vicesindaco con delega al porto, Giannantonio Mingozzi -. Credo sia il modo migliore di fare conoscere la nostra cultura. Non solo lezioni in classe ma anche iniziative come PortoLaScuola che coinvolgo i ragazzi in modo diretto. Una cosa è studiare e leggere del porto della propria città, un’altra è andare di persona, vederlo e capire nella realtà questo luogo importantissimo per la città di Ravenna”.