Il Pdl commenta i risultati delle elezioni amministrative

“Siamo soddisfatti: la nostra metodologia è stata quella di sentire quello che la gente voleva”. A pochi giorni dalle elezioni il coordinatore provinciale Gianguido Bazzoni commenta così i risultati ottenuti dal Popolo della Libertà.

“Il nostro sarà un grande gruppo consigliare. Nonostante la riduzione del 20% il Pdl ha ‘tenuto’ e da 7 abbiamo comunque mantenuto 5 consiglieri. Il grande sconfitto è il Pd che dopo aver perso i voti perderà anche i ricorsi” ha spiegato Bazzoni riferendosi alla richiesta di un seggio in più da parte del Partito Democratico.

Luciano Spada, membro del coordinamento provinciale, ha analizzato i numeri dei voti in Comune e Provincia tracciando un parallelo con le provinciali del 2006.
“Il blocco di sinitra ha ottenuto (come liste) il 56,89% con un calo del 12,18% dovuto per i 2/3 alla frana del Pd e con il partito dei laburisti che non prende neppure i voti delle firme necessarie per presentare la lista (286 contro 350) – ha commentato Spada. La maggior parte dei voti persi dalla sinistra è andato all’area del qualunquismo e non all’area dell’alternativa. Tuttavia il Pdl, penalizzato da una fusione affrettata, mantiene la sua posizione di cardine di qualunque opposizione ed alternativa”. A sostegno della sua tesi Spada spiega che la coalizione di Nereo Foschini ha ottenuto 18.461 voti mentre le due liste collegate hanno ottenuto 16.714 voti con un differenza in meno di 1747 voti. “Questi 1.741 voti per Nereo, se sommati al voto di lista del Pdl nel Comune mostrano come il dato effettivo sia ben oltre il 15%, in linea con quanto riscontrato nelle elezioni provinciali. I Comuni ‘rossi’ iniziano ad essere contendibili”.

Soddisfatto anche il candidato sindaco Nereo Foschini: “a Ravenna il voto è sempre ideologico – spiega Foschini. Se ci si fosse concentrati sui problemi concreti avremmo già vinto. La mia funzione sarà quella di ‘traghettatore’ del Pdl: a Bagnara ho fatto opposizione per dieci anni e quando li ho lasciati il Comune è passato dalla sinistra alla destra, mi auguro di poter ripetere la stessa esperienza a Ravenna”. In riferimento ai rapporti con la Lega Nord Foschini ha dichiarato di “non voler soffermarsi su polemiche sterili ma che si cercheranno accordi con tutta l’area della ‘non-sinistra’ mantenendo però identità precise”.

(v.v.)