La Polizia di Sato ha celebrato oggi a Faenza il 159esimo anniversario della sua fondazione. Nell’occasione, sono stati resi noti i dati sull’attività svolta. Ecco alcune cifre, relative ad alcuni dei molteplici campi di intervento della Polizia.

Dall’ analisi dei dati statistici, emerge che il tasso di delittuosità in città e provincia nel periodo 30.04.2010-30.04.2011 registra una flessione del 3,58%. Infatti, nell’anno in esame, sono stati commessi 19.679 reati contro i 20.410 del periodo precedente.

 

L’attività di repressione si è rivelata più che significativa, poiché sono state arrestate, da tutte le componenti della Polizia di Stato della provincia, nr. 279 persone (nr. 212 persone l’anno precedente) con un aumento del23%,mentre sono state deferite in stato di libertà nr. 839 persone (nr. 861  l’anno precedente).

                      

 

Reati contro la persona

 

A livello provinciale, si registra nell’anno in esame, una diminuzione del 8,88% delle lesioni dolose : nr. 513 rispetto al nr 563 dell’anno precedente, mentre continuano ad essere pressoché assenti i più gravi delitti contro la persona( omicidi e tentati omicidi).

 

La Polizia di Stato ha trattato nel 2010/2011 nr.136 episodi di lesioni dolose(nr.127 nel 2009/2010),  condeferimento all’Autorità Giudiziaria di 98  persone delle quali nr. 13 in stato di arresto.Le minacce, sono passate da nr.111 a nr.125 mentre le ingiurie sono passate da nr.107 nel 2009/10 a nr. 99nel 2010/2011.

 

Il numero delle violenze sessuali denunciate dalla P.di S. è aumentato di una unità, passando da nr.17 a nr.18 (in un caso di tali violenze, parte offesa è un minore infraquattordicenne). Le indagini in questo settore, hanno condotto alla denuncia in stato di libertà  nr. 12 persone e all’arresto di nr. 5 persone. Indagini tuttora in corso evidenziano come tali delitti maturano soventemente in contesti afferenti l’assunzione di sostanze stupefacenti od alcoliche. 

 

Stupefacenti

 

Nella materia relativa allo smercio di sostanze stupefacenti, desta preoccupazione la rilevanza della domanda in questo territorio, nonché il ritorno dell’eroina.  Nel periodo in esame si sono registrati 74 episodi(contro i 58 dell’anno precedente), conclusisi con l’arresto di nr. 50 persone e la denuncia in stato di libertà di nr.22 ; sono state inoltre segnalate amministrativamente ( ex art. 75 D.P.R. 309/90) alla Prefettura, nr. 33 persone.

L’attività di repressione ha permesso di sequestrare i seguenti quantitativi di sostanze stupefacenti :

 

 - eroina                      Kg.  8,32;

 - cocaina                     Kg. 19,298;

 - hashish                     Kg. 1,362;

 - marijuana                   Kg. 321;

 - piante di marijuana         Kg. 1.820

 Inoltre sono state sequestrate somme  per un ammontare di € 55.176.

 

Per ciò che concerne il fenomeno della prostituzionesono senza soluzione di continuità i servizi  finalizzati alla dissuasione delle persone dedite al meretricio e relativi clienti, per stroncare il fenomeno. A tal proposito,nr. 41 provvedimenti di Rimpatrio con Divieto di Ritorno sono stati adottati nei confronti di soggetti dediti alla prostituzione,  in particolare sulla SS 16, nel  tratto fra  Ravenna e  Cervia, in quanto sospettati di contiguità a  persone di malaffare.

 Gli strumenti messi in campo dalle amministrazioni locali (ordinanze, divieti, ecc.) agevolano l’opera incessante del personale delle forze di polizia.

 

Reati contro il patrimonio:

 

Relativamente al numero dei furti, nr.1.597,si è registrato un aumento nell’anno 2010/11 rispetto all’anno precedente, del 5,13% circaIn particolare sono stati denunciati 13 furti con strappo, 137 furti con destrezza, 224 furti in abitazione, 196 furti in esercizi commerciali, 231 su auto in sosta, 2 furti di automezzi pesanti, 42 furti di autoveicoli e 44 furti di ciclomotori e motocicli.

 

       Nel campo dei reati fraudolenti si registra una flessione delle truffe informatiche,giacché sono nr. 96 nell’anno in esame, rispetto  a  nr. 101 nello stesso periodo dell’anno precedente.

 

Sono leggermente aumentate le rapine:nr. 55 nel 2010/11 rispetto a nr.51 nel 2009/10 (+7,3%). L’attività  di P.G in detto settore ha portato all’arresto di 10 persone e alla denuncia in stato di libertà di 8.

 

Invariati sostanzialmente i casi di ricettazione registrati in numero di 30 a fronte dei 31 del 2009/10. In aumento le denunce di estorsione che nel periodo in esame sono state nr. 8 mentre quelle dell’anno precedente sono state nr. 4.

 

Anche per i reati di danneggiamento vi è una  flessione (-25%) poiché se ne registrano241 contro i 303 del 2009/10. 

 

Commercio ambulante

 

Il commercio ambulante abusivo assume caratteristiche di rilievo nel pieno della stagione estiva, in particolar modo lungo la riviera ravennate e quella cervese. Nel corso dell’anno 2010 sono stati pianificati, in collaborazione con altre Forze di Polizia, molteplici operazioni di contrasto a tale fenomeno, che hanno consentito di raggiungere buoni risultati in termini di contrasto al fenomeno.

 

Misure di Prevenzione adottate dalla Divisione Anticrimine

 

La Divisione Anticrimine, nel periodo 01.05.2010 – 30.04.2011, ha implementato sensibilmentela emanazione di provvedimenti di prevenzione ed ha altresì espletato indagini di Polizia Giudiziaria conclusesi con il deferimento alla competente A.G. di nr. 185 persone:

Le persone destinatarie di “Avviso Orale “ del Questore, ai sensi della Legge 1423/56, novellata dalla L..328/88 sono state    nr. 235.

Le persone rimpatriate con Foglio di Via Obbligatorio e Divieto di Ritorno sono state nr.136.

Sono state  inoltrate all ’A.G. nr. 4 proposte di  Sorveglianze Speciali della P.S. di cui una con obbligo di soggiorno, nei confronti di altrettanti soggetti malavitosi.

Per infrenare la violenza negli stadi sono stati emessi nr. 6  Divieti di Accesso alle manifestazioni sportive (D.a.s.p.o.).

I provvedimenti di “Ammonimento”ex art. 8 D.L. n.11/2009, convertito in L.23.04.2009 nr.38, per atti persecutori(stalking)  emessi nel periodo in esame, sono statinr. 15.

Gli interventi richiesti per la composizione bonaria dei privati dissidi (ex art. 1 T.U.L.P.S.) sono stati nr.35.

Nr. 357sono state le persone controllate nel corso dei servizi relativi ai sottoposti a misure di sicurezza e misure alternative alla detenzione in carcere.

 

 

SQUADRA MOBILE

 

La sintesi numerica dell’attività svolta dalla Squadra Mobile mostra un bilancio record rispetto ai dati degli ultimi dieci anni. L’attività repressiva d’iniziativa, su delega dell’Autorità giudiziaria ed in concorso con altri Uffici e Reparti di polizia giudiziaria evidenzia un picco di arresti (165) e di persone denunciate (171) oltre che di sequestri di droga (23 chili tra cocaina ed eroina), armi ed esplosivi. Rilevante anche l’ammontare di denaro sequestrato, pari a 43.000,00 euro in contanti.

Tra le operazioni più interessanti della Squadra Mobile si segnala il fermo di un indiziato di delitto effettuato a Marina di Ravenna, nel giugno 2010, in collaborazione con la Mobile di Caserta, di un affiliato al “Clan dei Casalesi”. L’azione di contrasto alla diffusione di armi clandestine ha determinato diversi arresti: nel luglio scorso, un cittadino extracomunitario che aveva la disponibilità di tre pistole (una Zastava cal. 7,65; Walther PPK cal. 7,075 ed una mitragliatrice SKORPION, oltre a sostanza stupefacente); nell’agosto, di due cittadini albanesi provenienti da Milano con una pistola Zastava cal. 7,65 munita di silenziatore. A questi si aggiungono alcuni fucili a canne mozze recuperati ad un ricettatore di armi rubate. Nel settembre 2010, congiuntamente ad altri Uffici della Polizia di Stato e dei Carabinieri,  a Verona,  è stato arrestato un italiano che custodiva in un esercizio pubblico 13 chili di cocaina ed un vero e proprio arsenale (3 bombe a mano; 2 mine antiuomo;  1 saponetta di tritolo ed esplosivo non classificato; detonatori e micce d’innesco; 2 pistole; 2 mitragliatrici SKORPION; 3 KALASNIKOV, caricatori e 600 munizioni circa di vario calibro.

Alla fine dell’anno, sono stati catturati i responsabili di un omicidio e di un tentato  omicidio: il primo, un uomo di 32 anni,individuato nel Faentino e poi sottoposto a fermo di indiziato di delittoper l’uccisione di un italiano di Caltagirone, avvenuta due mesi prima. In dicembre, nel corso di un rocambolesco inseguimento conclusosi nella provincia di Modena, è stato fermato ed arrestato un cittadino extracomunitarioclandestino, mentre si accingeva a lasciare l’Italia, responsabile del tentato omicidio a Faenza di un suo connazionale.

Nell’ambito del contrasto alla criminalità extracomunitaria ed alla prostituzione sono state condotte diverse attività d’indagine per contrastare il favoreggiamento e lo sfruttamento della prostituzione di cittadine straniere ed il favoreggiamento della immigrazione clandestina in Italia: numerosi gli arresti e le denunce di soggetti di varie nazionalità ed il sequestro di appartamenti ove si esercitava il meretricio. Tra gli arrestati cittadini di diverse nazionalità (albanesi; bulgari; brasiliani; cinesi e cittadini del Nord Africa).

Per quanto attiene il fenomeno delle violenze intrafamiliarie delle violenze di genere sono stati eseguiti molteplici provvedimenti di custodia cautelare in carcere e misure cautelari personali nei confronti dei responsabili di delitti verso donne e minori (10 le custodie cautelari in carcere e gli arresti domiciliari; 12 le misure cautelari del divieto di avvicinamento alla parte offesa e dell’allontanamento dalla casa famigliare; 17 le persone denunciate per reati contro la persona in ambito domestico e violenza di genere; 16 quelle denunciate per violenza sessuale in danno di donne e minori; 5per atti persecutori – stalking-). A ciò si aggiunge l’attività delegata dall’Autorità giudiziaria nello specifico settore svolta dalla sezione specializzata della Squadra Mobile che ha attivato, in molteplici occasioni, procedure e percorsi di tutela ed assistenza per le vittime, attraverso la collocazione in strutture protette in altre provincie e lo sviluppo di attività di recupero psicologico. Continua in tal senso la collaborazione del personale specializzato con tutti gli altri uffici di polizia in ambito provinciale.

Per quanto attiene i reati contro il patrimoniosono stati arrestati diversi rapinatori seriali, autori di colpi in banca ed in esercizi commerciali, nonché autori di furti: complessivamente,  17 arresti e 31 denunce, eseguiti in tutto il territorio nazionale. Venti le rapine scoperte ai danni di istituti di credito, uffici postali, esercizi commerciali e gioiellerie, effettuate da rapinatori seriali e gruppi specializzati anche di nazionalità straniera.

Per quanto riguarda il contrasto allo spaccio di droga diverse operazioni sono state condotte anche con la collaborazione di altri Uffici e reparti territoriali che hanno consentito il sequestro complessivo di 23 chilogrammi di stupefacenti, tra cocaina ed eroina, di una considerevole somma di denaro provento dell’illecita attività nonché di serre artigianali ed intere coltivazioni di marijuana; 63 le persone arrestate e 23 quelle denunciate nel settore dello spaccio al minuto e del traffico internazionale; 14 le custodie cautelari in carcere, oltre alle segnalazioni per gli assuntori abituali e saltuari di droga. Tra le operazioni più significative: gli arresti di 4 soggetti (3 extracomunitari ed 1 italiano) trovati in possesso, complessivamente, di. 5 chili di droga pronta per il litorale ravennate e, nel luglio 2010, quella svolta congiuntamente con l’Arma dei Carabinieri, che ha portato all’arresto di pregiudicato ravennate  per la detenzione di 1 chilo e 700 grammi circa di cocaina ed al sequestro della somma di 18.130,00 euro.