Spacciava mentre era al mare con la famiglia

 




Spiaggia di Lido Adriano, lunedì 24 maggio, ore 16. Sembrava una famigliola normale quella che stava trascorrendo un pomeriggio al mare, alle prese con teli, riviste, creme da sole e… troppe telefonate al cellulare. A destare il sospetto dei finanzieri di Ravenna sono state, però, le numerose e costanti visite che quella famiglia riceveva in spiaggia da parte di uomini e donne poco interessati a pinne, fucili e occhiali, ma molto ben informati sui prezzi della droga nei lidi ravennati. 

La curiosità è divenuta ipotesi investigativa e quest’ultima realtà: spaccio di sostanze stupefacenti in grande stile. Perciò, fin dalle prime ore del mattino, gli 007 delle Fiamme Gialle del comando provinciale di Ravenna si sono nascosti tra i cespugli e la vegetazione che separa le dune dalle strade di Lido Adriano e hanno atteso per ore l’arrivo del primo cliente.  

I finanzieri hanno visto giungere il cliente dalle dune in direzione della spiaggia. A questo punto il pusher si è allontanato dai famigliari in direzione del cliente il quale, dopo aver ricevuto un cenno dallo spacciatore, si chinava tra i cespugli e prelevava un involucro, risultato poi contenere l’eroina. Subito dopo, lo scambio delle banconote: i due si incrociavano ed effettuavano fugacemente il passaggio del denaro pari a 870 euro. A questo punto si sono scoperte le carte e i finanzieri sono usciti dai nascondigli e hanno bloccato i due uomini, che sono stati arrestati: il pusher è risultato essere un tunisino irregolare, il cliente un cittadino italiano residente nella provincia di Ancona.

Sono, inoltre, stati sequestrati gr. 55 di eroina, la somma di 4720 euro in contanti e il bilancino di precisione utilizzato per preparare le dosi. Anche l’autovettura utilizzata per il trasporto dello stupefacente è stata sequestrata. 

I due arrestati si trovano in carcere a Ravenna.