Operazione congiunta di Polizia e Guardia di Finanza

 




Un colpo fortunato per le forze dell’ordine, decisamente meno per il soggetto interessato, un albanese di 45 anni residente a Lido Adriano, senza precedenti penali, sorpreso in auto con 2 kg di cocaina di altissima qualità, ancora da tagliare e divisa in tre panetti. L’operazione è avvenuta ieri sera, verso le 22.

L’uomo, che ufficialmente fa il muratore per conto proprio, aveva evidentemente deciso di arrotondare le entrate dandosi all’illegalità: dalla coca sequestrata si sarebbero potute ricavare circa 3mila dosi, per un ricavo di 230mila euro.

Ma la fortuna non è stata dalla sua parte e ieri sera è stato notato da una pattuglia della Stradale mentre percorreva il tratto autostradale che da Bologna porta a Ravenna. Il tipo di auto – un’Audi A3 “provata” sia dagli anni che dai chilometri – e la velocità hanno insospettito gli agenti, che hanno segnalato la cosa ai colleghi della Mobile e della Guardia di Finanza.

Agenti e finanzieri hanno atteso l’arrivo dell’auto al casello di Ravenna, fermandola per un controllo. L’atteggiamento sfuggente e le risposte evasive hanno fatto crescere i sospetti e una perquisizione approfondita della vettura ha portato alla scoperta dei 2.083 grammi di cocaina, occultata sotto il sedile posteriore della vettura.

Per l’uomo sono scattate le manette, mentre per polizia e Finanza – come hanno spiegato questa mattina in una conferenza stampa il capo della Squadra mobile Nicola Gallo e il maggiore Bertini delle Fiamme Gialle – è cominciato un lavoro di indagine per identificare la rete che sta alle spalle del 45enne e per capire – attraverso controlli tributari – se l’uomo conduceva uno stile di vita sproporzionato al reddito dichiarato, in modo da capire se l’attività illecita andava avanti da tempo e, nel caso, arrivare al sequestro dei beni immobili.

“Il quantitativo di droga sequestrato – hanno commentato Gallo e Bertini – è davvero rilevantissimo e questa operazione ha permesso di dare un brutto colpo al mercato ravennate e del litorale”.

Con la stagione estiva si sono, inoltre, intensificati i servizi di controllo congiunti per contrastare il commercio di sostanze stupefacenti.
(v.r.)