In ricordo di George Munyua Gathuru e Marco Colombaioni

Questa al teatro Rasi (alle 19) la rassegna “Alle 7 della sera” si chiude significativamente con la fiaba tradizionale africana “Simba na Mende – il leone e lo scarafaggio”. Al tema della favola e del viaggio in Africa si aggiunge il cordoglio per la drammatica vicenda che ha colpito il gruppo di giovani artisti kenioti ospiti del Festival che, pur profondamente colpiti, e senza i quattro compagni ancora in ospedale, porteranno in scena lo spettacolo in ricordo di George Munyua Gathuru e di Marco Colombaioni.

“La volontà di questi straordinari ragazzi – sottolinea Cristina Muti – di portare comunque in scena lo spettacolo, confermando anche i prossimi appuntamenti che li vedranno protagonisti al Festival, come omaggio ai loro compagni tragicamente scomparsi, è la testimonianza più vera della loro voglia di vita. E noi ammirati li applaudiremo dal più profondo del cuore”.

Ideato e diretto da Paolo Comentale del Granteatrino ‘Casa di Pulcinella’ di Bari, ‘Simba na Mende’ narra la fiaba africana in lingua swahili grazie all’impegno dei Piccoli Artisti del Koinonia Children Team del Kivuli Centre di Nairobi che si esibiscono non solo attraverso la dimensione fisica-acrobatica, ma anche e soprattutto come artisti a tutto tondo, capaci di interpretare, mettere in scena, ricordare e drammatizzare. Realizzato con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura e in collaborazione con Amani, lo spettacolo è stato presentato in anteprima il 30 Maggio 2009 alla Shalom House di Nairobi.

La storia è semplice, di grande effetto visivo, animata dai tipici animali della savana e con il tradizionale ‘lieto fine’. Ma come tutte le fiabe con la sua semplicità porta con se una morale e una denuncia. Da un lato è messa in luce l’importanza della ragione, il valore del gruppo e dell’esperienza delle persone più anziane, dall’altra si sottolinea la sconcertante attualità del valore dell’acqua. In un mondo che già adesso è alle prese con la scarsità di acqua e con il nascere delle prime lotte per il controllo delle risorse idriche, quale tema poteva essere più attuale?

A Kivuli (in swahili Rifugio) le attività che hanno una dimensione di spettacolo sono di grande aiuto per i bambini di strada raccolti dalle baraccopoli che hanno bisogno di recuperare fiducia in se stessi e autostima, di ritrovare la gioia di essere apprezzati dagli altri. Simba na Mende è un invito ad impegnarsi perché tutti i bambini del mondo crescano in quel clima di pace, di cura e di affetto di cui hanno diritto.