I progetti del concorso di idee

 

Sono 33 gli studi di progettazione che a livello nazionale hanno aderito alla richiesta di idee sulla futura immagine di Punta Marina. Il Comune aveva infatti bandito un concorso pubblico l’anno scorso. La commissione esaminatrice, composta dall’architetto Alberto Mutti quale presidente e dai commissari ingegner Ennio Milia, ingegner Leonarda Principato, architetto Francesca Proni e architetto Maurizio Fabbri, li ha esaminati tutti e ne ha selezionati cinque assegnando loro i seguenti punteggi:

1° ex aequo architetto Carlo Margini Reggio Emilia e architetto Federica Tollari Reggio Emilia

2° architetto Michele Dall’Aglio Bologna

3° ex aequo ingegner Gianluca Bonini Ravenna e architetto Vincenzo Gaglio Milano.

Ai primi ex aequo spetta un premio di 27mila euro; al concorrente classificato secondo sarà riconosciuto un premio di 10mila e ai terzi ex aequo 7mila euro.

I cinque progetti saranno presentati e resteranno visibili al pubblico nella sede della pro loco di Punta Marina Terme, in via Fontana 6, da venerdì 29 luglio a mercoledì 31 agosto, tutte le sere dalle 20 alle 22.

Ai concorrenti, il bando di concorso chiedeva di studiare una nuova immagine del lido tale da coniugare continuità col passato con innovazione e sviluppo della località, sotto il profilo commerciale, turistico, logistico e della sostenibilità ambientale, precisando obiettivi quali: riqualificazione di piazze e assi viari principali, edifici storici quali ex stazione di pompaggio Sarom, ex colonia dell’aeronautica; all’ingresso della località. Così come di razionalizzare e valorizzare, due elementi di per sé qualificanti dell’identità di Punta Marina: testata a mare, a ridosso dell’abitato e pineta, e proporre elementi di arredo urbano.

 

Questi i giudizi espressi dalla Commissione in merito ai vincitori:

 

1° CLASSIFICATO ex-aequo – Capogruppo Arch. Carlo Margini Reggio Emilia con Arch. Serena Manfredi e Arch. Francesca Fava 

La proposta di idee, associa ad una decisa nuova immagine della località data dall’acqua, elemento simbolico assunto dalla sua storia, che ne connota fortemente il suo asse principale legandolo indissolubilmente al mare, un’unità di riferimento visivo data dai “petali” che si ripetono nelle architetture e nei loghi delle segnaletiche. Sono rispettate e risolte positivamente molte delle richieste presenti nel documento di indirizzi e nel bando di concorso: particolare menzione si fa alla riqualificazione delle centralità, pedonalizzazione di Viale dei Navigatori e di Piazza S. Massimiano.

 

1° CLASSIFICATO ex-aequo – Capogruppo Arch. Tollari Federica Reggio Emilia con Arch. Serradimigni Matteo 

La proposta di idee introduce un nuovo logo, che connotando fortemente i luoghi strategici e di immagine della località ne ricorda insistentemente ai visitatori la vocazione marina e termale.

Sono rispettate e risolte positivamente molte delle richieste presenti nel documento di indirizzi e nel bando di concorso: particolare menzione si fa alla riqualificazione, evocativa del sistema dunoso, della testata mare. 

 

2° CLASSIFICATO – Capogruppo Arch. Michele Dall’Aglio Bologna- Parigi con Arch. Anastasia Kritikou 

La proposta di idee introduce una divertente e caratterizzante idea del “nastro urbano” che “srotolandosi” si trasforma via via in vari e diversi elementi di arredo e orientamento che, come un filo conduttore, unisce piazze, strade e luoghi strategici in una rete fortemente caratterizzata. Sono rispettate e risolte positivamente solo alcune delle richieste presenti nel documento di indirizzi e nel bando di concorso.

 

3° CLASSIFICATO ex-aequo – Capogruppo Ing Gianluca Bonini Ravenna rappresentante legale Nuovo Studio Architettura e Territorio 

La proposta sviluppa idee, ancorché non sempre in modo organico e strutturato,  su tutto l’ambito della località e del contesto circostante, con un sistema di raccordi e di occasioni, con particolare riferimento alla valorizzazione del “Canale acque basse”.

 

3° CLASSIFICATO ex-aequo – Capogruppo  Arch. Vincenzo Gaglio Milano con Arch. Ilaria Nava, Arch. Andrea Gerosa e Arch. Massimo Maria Brignoli 

La proposta di idee introduce cromatismi delle pavimentazioni che orientano il visitatore e lo conducono alle centralità e una nuova connotazione di Viale dei Navigatori data dalle colorazioni delle facciate. Risolve in maniera non sempre esaustiva solo alcune delle richieste del bando.