Domani alle 21.30

Un racconto di parole e immagini, alla ricerca di ciò che oggi rimane, nei luoghi e nei volti, di una grande impresa del Risorgimento: il salvamento del generale Garibaldi nelle terre di Romagna. È “Quello che ancora vive”, l’ultimo libro di Maurizio Maggiani, che lo scrittore premio Strega 2005 presenterà domani, mercoledì 17 agosto, alle 21.30 al Bagno Boca Barranca, in viale Italia 301 a Marina Romea (Ravenna).

 

L’iniziativa è promossa da Coop Adriatica e Federazione delle Cooperative della Provincia di Ravenna, in collaborazione con librerie.coop e Igd, per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia; il volume è in vendita al prezzo simbolico di 5 euro nelle 26 librerie.coop di tutta Italia, nei 18 ipercoop e nei principali supermercati della Cooperativa, in Emilia-Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo.

 

“Quello che ancora vive” (Editrice Consumatori) è frutto del viaggio di circa un anno che Maggiani ha realizzato, insieme all’amico fotografo Moreno Carbone, nei luoghi e tra gli eredi di quegli uomini che, nell’agosto del 1849, si organizzarono in una rete clandestina nota come “Trafila romagnola” per portare in salvo Giuseppe Garibaldi dall’accerchiamento dell’esercito austriaco. Una grande prova di coraggio e generosità, opera di contadini, pescatori, artigiani, intellettuali, uomini di chiesa e contrabbandieri che “vollero salvare il loro ideale e, con esso, l’eroe che lo incarna”.
Le immagini più significative del libro sono state raccolte in una mostra fotografica, che è al momento ospitata nel parcheggio del centro commerciale Esp di Ravenna, dove resterà fino al 28 agosto. L’esposizione – con 14 scatti dei paesaggi teatro della “Trafila” e ritratti delle persone che ne tengono viva la memoria – è stata realizzata su pannelli in pvc montati su tubi Innocenti, ha una lunghezza di 18 metri, un’altezza di 9 e una profondità di 6, ed è circondata da bandierine tricolori. Dopo la tappa all’Esp di Ravenna, la mostra girerà in altre due gallerie di proprietà Igd: alle Maioliche di Faenza dal 2 al 18 settembre, e al Leonardo di Imola dal 23 settembre al 9 ottobre. Dal 14 ottobre al 30 novembre tornerà infine a Mandriole, nella Fattoria Guiccioli, “casa ove morì Anita”, di proprietà della Federazione delle Cooperative di Ravenna, dove è stata presentata per la prima volta l’1° giugno scorso, insieme al libro. L’esposizione è stata proposta anche al Centro Borgo e al Centro Nova di Bologna.