Il 22 e 23 agosto

Il 22 e 23 agosto a Marina Romea dalle 16 fino alle 19.30, genitori, nonni, bambini, volontari, si incontreranno al bagno Sirenetta per costruire insieme le Pigotte Unicef.

 

Le Pigotte in dialetto lombardo erano le bambole di pezza del dopoguerra; oggi sono le bambole dell’Unicef. La Pigotta rappresenta la semplicità con cui si può essere solidali permettendo concretamente all’Unicef di combattere nei Paesi in via di sviluppo la mortalità infantile ancora troppo pericolosamente alta.

“Le persone che donano un pò del loro tempo per regalare speranza di vita ad un
bambino sono sicuramente persone speciali”, dice la responsabile dei laboratori ed
atelierista Carla Pithon,  ricordando che non bisogna essere esperti ,
poiché le Pigotte Unicef sono facili da realizzare, “bastano ago, filo e un po’
fantasia”.

Ogni Pigotta apre un cerchio di solidarietà che unisce chi ha realizzato la bambola,
chi l’ha adottata e il bambino che verrà inserito in un programma di lotta alla mortalità infantile denominato “Strategia Accelerata per la sopravvivenza e lo sviluppo dell’infanzia”.