Coop Adriatica ha presentato il preliminare

 

Un piccolo supermercato insieme a una libreria, uno spazio per eventi, ristorante self service e osteria romagnola, bar-caffetteria, altri esercizi commerciali e anche un ufficio informazioni per i turisti e i cittadini, da affiancare agli operatori da sempre attivi nel grande Mercato coperto di Ravenna. E’ uno spazio multifunzionale dedicato al cibo, alla cultura e al tempo libero, quello che Coop Adriatica propone di realizzare per rivitalizzare il contenitore storico nel cuore della città.  Il progetto prevede investimenti iniziali per circa 7 milioni di euro destinati al recupero dell’antica struttura, trasformandola in uno spazio di aggregazione innovativo, capace di attrarre nuovi utenti tanto da restare aperto tutti i giorni tutto l’anno, fino a mezzanotte.  Con questa proposta la cooperativa di consumatori  si è aggiudicata dal Comune di Ravenna la gestione dello stabile per i prossimi 30 anni, presentandosi come unica concorrente al bando pubblico emesso lo scorso ottobre. 

L’intervento, su una superficie open space di circa 4.500 metri quadrati, prevede, come spiega Coop Adriatica, “la valorizzazione dei piccoli operatori già presenti nel Mercato e l’inserimento di attività artigianali di qualità. La loro offerta di prodotti alimentari freschi verrà integrata e completata da quella di un piccolo supermercato Coop, particolarmente attento a offrire prezzi contenuti con un ricco assortimento di prodotti tipici e locali, eco-compatibili e equo solidali”.

Ma il cibo sarà il fulcro di un ambiente da fruire in molti modi. Al piano terra si accederà da due nuovi ingressi su via Cavour e via IV novembre, uno dei quali immetterà direttamente in un grande negozio monomarca a cui è destinato un intero blocco dell’edificio. Nel corpo centrale del Mercato troveranno posto anche una grande libereria.coop su due piani con bar-caffetteria, edicola e area per navigare in internet, e un punto di informazione pubblico a servizio dei cittadini e dei turisti. Al primo piano si prevede uno spazio per eventi, incontri e dibattiti affacciato sul piano terra, insieme a un ampia area per la ristorazione veloce self service e una osteria romagnola dove degustare piatti della tradizione, entrambi gestiti da Camst. Si potrebbe poi aggiungere anche un terzo punto ristoro, rivolto a un target giovanile. 

I lavori potranno iniziare nella primavera del prossimo anno, per concludere i cantieri nell’arco di circa 18 mesi. La gestione della struttura è affidata a un consorzio tra Coop Adriatica e gli altri operatori presenti. I tre piani saranno collegati sia tramite scale mobili che tramite ascensori.

L’iter del progetto
Il progetto preliminare è stato presentato questa mattina. Come noto, il Comune aveva emanato nell’ottobre scorso il bando di gara con la modalità del project financing che ha portato ad individuare come promotore Coop Adriatica che si è presentata in associazione temporanea d’impresa con il Consorzio ravennate delle cooperative di produzione e lavoro. Il progetto complessivo è stato redatto dagli architetti Paolo Lucchetta di Venezia e da Maurizio Montanari di Progra-Ravenna.

Il Comune sottoporrà ora il progetto preliminare alla Conferenza di servizio per l’ottenimento dei pareri degli uffici e degli enti competenti. Sulla base degli esiti della Conferenza e dei pareri rilasciati, il Comune potrà procedere all’approvazione del progetto eventualmente modificato ed integrato dal promotore  a seguito  di quanto il Comune potrà richiedere anche sulla base dei citati pareri.

Dopo l’approvazione del progetto preliminare il Comune procederà alla stipula della Concessione .

La proposta presentata tra l’altro prevede una Concessione trentennale ed un tempo di esecuzione delle opere pari a 30 mesi, compresa l’attività di progettazione definitiva ed esecutiva che potrà iniziare  dopo la stipula della Concessione.

“Allo stato attuale – sottolinea palazzo Merlato in una nota – non si possono indicare tempi certi per la stipula della Concessione, tuttavia è presumibile che ciò possa avvenire nei primi mesi del 2012”.

Compensazioni per gli operatori
Agli operatori presenti alla data del 31 marzo 2011 vengono riservati il diritto di prelazione all’interno del mercato coperto o, nel caso decidessero di non proseguire l’attività in quella sede, la prelazione riguarderà posteggi in mercati ambulanti esistenti o di nuova istituzione. Si tratta di meccanismi compensativi già stabiliti dal Comune e approvati dal consiglio comunale in occasione della deliberazione delle linee guida per il bando di gara, e quindi recepiti nel piano economico finanziario presentato da Coop. 

Inoltre, si prevede: per gli operatori che esercitano la prelazione, una riduzione del canone per i primi 4 anni di esercizio pari al 40 per cento; un indennizzo per disagio di 3mila euro per ogni anno di attività perduta (causa lavori). 

Per gli operatori che cessano definitivamente l’attività, la misura compensativa è pari all’importo del vecchio canone moltiplicato per nove annualità; per gli operatori che proseguiranno l’attività ma in un altro mercato/locale sarà invece di mille euro per 4 anni.

Trasloco in piazza Anastagi
“L’Amministrazione – conclude la nota – è pronta a garantire la continuità dell’attività degli operatori attuali quando il mercato coperto sarà chiuso per lavori, trasferendo gli esercenti in piazza Anastagi. Questa soluzione, così come gli altri aspetti del progetto verranno sottoposti agli operatori nel corso di un incontro previsto per venerdì prossimo”.