Torna il progetto “La grande macchina del mondo”

Inizia il nuovo anno scolastico e “La grande macchina del mondo”, il progetto di educazione ambientale che il gruppo Hera propone alle scuole di ogni ordine e grado sull’intero territorio servito, si rimette in moto e cresce. Saranno infatti 500 le ore di formazione in più messe a disposizione quest’anno rispetto alla passata edizione, che daranno la possibilità ad ulteriori 200 classi di partecipare alle attività.

 

L’azienda, infatti, investirà oltre 500.000 euro in questa ampia offerta didattica, interamente gratuita per le scuole, dalle materne alle secondarie di secondo grado. Si conferma così l’impegno del gruppo a sostegno dell’istruzione e del sistema scolastico locale sulle 6 province in cui opera, con una proposta omogenea e unificata che comprende 24 percorsi didattici incentrati sui temi dell’acqua, dell’energia e dell’ambiente.

 

Un progetto che lo scorso anno ha coinvolto complessivamente sull’intero territorio del gruppo oltre 51.000  studenti, per un totale di 2.200 classi e 5.500 ore di formazione: 9.300, insieme a quasi 500 insegnanti, gli studenti che hanno partecipato alle attività nel solo territorio di Ravenna, Russi, Cervia e Bassa Romagna. Visto il successo e il riscontro positivo ottenuti, Hera intende quest’anno ampliare ulteriormente il proprio impegno: saranno infatti 6.000 le ore di formazione complessivamente messe a disposizione, con l’obiettivo di coinvolgere 2.400 classi. Sul territorio ravennate agli istituti scolastici verranno rese disponibili circa 1.220 ore di formazione.

 

I percorsi proposti su acqua, energia e ambiente
La metodologia adottata e pensata per invitare i ragazzi a riflettere sulle risorse è studiata in base al target scolastico, per coinvolgere direttamente gli studenti rendendoli protagonisti attivi di ogni intervento in classe.

Per le scuole dell’infanzia con i percorsi “Le avventure di Skizzo”, “Il viaggio di Buccia”, “A tutta forza”, prevalgono attività sensoriali, giochi, narrazioni e lezioni animate.
Per le scuole primarie e secondarie di I° grado, invece, l’approccio è di tipo laboratoriale ed esperienziale, poiché si privilegiano momenti di progettualità e riflessione per consentire ai ragazzi di fare ricerca e ipotizzare soluzioni creative. Qualche esempio: l’utilizzo della tecnica giapponese del teatro Kamishibai (teatro di carta) come strumento di divulgazione per raccontare una storia sul ciclo dell’acqua, la costruzione di un villaggio riciclato a partire da materiale di recupero portato dai bambini, la realizzazione di esperimenti come la pila fai da te, la turbina a vapore, le imbarcazioni magnetiche, la ruota ad acqua  per spiegare come l’energia si trasforma.
Con il progetto ‘Un pozzo di scienza’, ci si rivolge invece alle scuole secondarie di secondo grado, con incontri scientifici, mostre e dibattiti per la diffusione della cultura scientifica.

Con “L’itinherario invisibile” invece, proposto dai 9 ai 18 anni, ci si reca direttamente sugli impianti dedicati alla gestione rifiuti, al ciclo dell’acqua e alla produzione di energia.

Con “La grande macchina del mondo Hera” si pone l’obiettivo primario di stimolare nei più giovani la crescita di consapevolezza verso i temi ambientali e un’autentica cultura della sostenibilità, favorendo, così, uno sviluppo rispettoso dell’ambiente attraverso la riduzione dei rifiuti, la raccolta differenziata, il risparmio idrico ed energetico, l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili.

 

Dal 20 settembre è possibile prenotare direttamente su Internet
Il programma dettagliato delle attività è disponibile all’indirizzo www.gruppohera.it/scuole, lo stesso da cui, dal 20 settembre fino al 22 ottobre, sarà possibile agli insegnanti della provincia di Ravenna prenotare l’adesione agli itinerari, che si terranno da dicembre 2011 a maggio 2012.

 

Gli incontri di approfondimento

Il presidente e il direttore della Sot Hera di Ravenna incontreranno gli istituti interessati ad approfondire la conoscenza dei programmi proposti, durante due appuntamenti previsti per:
• Lunedì 26 settembre, alle 16.30 presso la Sala Consiliare del Comune di Ravenna
• Martedì 27 settembre alle 17.00 presso la Sala Estense del Comune di Lugo

 

“Per noi, ha detto Tiziano Mazzoni, direttore Hera della struttura operativa di Ravenna, l’educazione ambientale rappresenta una garanzia per il futuro, un vantaggio competitivo e un impegno concreto. Per  questo continuiamo ad investire in questo settore, consapevoli dell’importanza del nostro contributo alla creazione di una coscienza ambientale costruttiva nei giovani”.