Con la vittoria della Russia ai Mondiali di Beach Soccer il massimo trofeo torna in Europa, dove era stato per la prima volta nel 2005, e Marina di Ravenna entra nella storia di questa specialità con il record di gol realizzati in una finale mondiale (i russi hanno battuto i ‘mostri sacri’ brasiliani per 12 reti a 8).

Stracolmo è stato ancora una volta lo Stadio del Mare, cornice della Fifa Beach Soccer World Cup Ravenna/Italy 2011. All’Italia, eliminata ai quarti da El Salvador, la consapevolezza di aver vinto il Mondiale dell’organizzazione. Dopo l’uscita di scena degli azzurri di Max Esposito, eliminati non senza sorpresa da El Salvador nei quarti di finale, per il Comitato Organizzatore Locale guidato dalla Lega Nazionale Dilettanti, sotto l’egida della FIGC, è proseguita la competizione per la migliore riuscita dell’evento. I numeri prodotti in undici giorni di sfide forniscono un’immagine nitida del grande successo della competizione iridata organizzata in Italia. 

A cominciare dalla straordinaria partecipazione del pubblico che ha fatto registrare ogni giorno il tutto esaurito sugli spalti dello Stadio del Mare. Senza dimenticare nutriti gruppi di tifosi venuti a sostenere le proprie nazionali, realizzando quell’inconfondibile atmosfera mondiale, composta da una mescolanza di lingue, di colori e di volti. E i balletti delle cheerleaders, una piacevole consuetudine del beach soccer, che hanno deliziato il pubblico negli intervalli della gare. 

E, poi, i protagonisti sul campo, che hanno esaltato gli spettatori con acrobazie, rovesciate e altri virtuosismi, dando vita a match carichi di adrenalina e di colpi di scena. 

Con punte di sei ore di dirette al giorno nella fase a gironi e con picchi di oltre 100mila telespettatori per gara, Raisport ha permesso alla competizione di avere una visibilità inusuale per la questa giovane disciplina. Le cronache degli incontri realizzate da Gianni Bezzi, i commenti di Vincenzo D’Amico ed i collegamenti dallo studio condotto da Stefano Mattei, hanno catturato l’interesse del pubblico e ingrossato le fila del beach soccer italiano con schiere di nuovi appassionati. 

L’attenzione dei media, che ha conosciuto il livello massimo in occasione della conferenza stampa tenuta allo Stadio del Mare dal presidente FIFA Joseph Blatter, ha avuto una crescita costante che non ha risentito neanche dell’eliminazione dell’Italia dalla competizione. La stampa nazionale e locale si è avvicinata dapprima con curiosità alla Coppa del Mondo di beach soccer per poi seguirla con entusiasmo e puntualità. 

“Ravenna e il suo territorio hanno risposto in maniera positiva”, affermano gli organizzatori. La Lega Nazionale Dilettanti e la FIGC hanno messo a disposizione della FIFA uomini, mezzi e risorse, con l’obiettivo strategico di realizzare la migliore organizzazione di sempre messa in atto per un Mondiale di beach soccer. Un impegno premiato dalle parole di Joan Cusco che hanno dato alla Lnd la certezza di aver superato a pieni voti l’esame mondiale. “Siamo molto felici di ciò che è stato fatto a Ravenna, questa edizione della World Cup passerà alla storia come la più organizzata – è stato il commento del presidente di Beach Soccer World Wide e membro della Commissione Futsal e Beach Soccer della FIFA – è stato un momento di crescita per questo sport e per tutta la struttura; la passione e l’entusiasmo cui abbiamo assistito sugli spalti ben si sono sposate con la professionalità della macchina organizzativa in tutti i suoi settori”. Un commento raccolto con orgoglio e soddisfazione dal presidente del Comitato Organizzatore Locale, Carlo Tavecchio, così come dal direttore dell’evento, Ferdinando Arcopinto. il numero uno della LND ha  incassato i complimenti dell’establishment dello sport italiano con Petrucci ed Abete in testa, senza dimenticare il giudizio positivo espresso dal presidente FIFA Blatter in occasione della sua visita nel giorno inaugurale: “Ad oltre 20 anni dall’ultimo Mondiale in Italia abbiamo ospitato una competizione FIFA che ha colpito per la macchina organizzativa e l’entusiasmo che ha contagiato sul posto turisti e ravennati, oltre a milioni di spettatori  davanti alla tv. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a questo successo”.  

FINALE 1°/2° POSTO

RUSSIA-BRASILE 12-8 (3-2, 6-2, 3-4)

Russia: Bukhlitskiy, Makarov, Shkarin, Leonov, Shaykov, Gorchinskiy, Zaikin, Krash, Shishin, Paporotnyy, Eremeev, Filomonov; All. Likhachev

Brasile: Mão, Sidney, Souza, Benjamin, Buru, Anderson, Fred, Betinho, Bruno, Jorginho, Andre, Leandro; All. Soares

Arbitri: Cortez (ECU) e Meszaros (HUN)

Reti: 1’pt e 5’pt Shaykov (RUS), 8’pt Leonov (RUS), 8’pt (rig.) e 11’pt Andre (BRA); 1’st e 7’st Eremeev (RUS), 3’st e 8’st Makarov (RUS), 5’st Betinho (BRA), 9’st Betinho (BRA) aut., 9’st Shishin (RUS), 10’st Sidney (BRA); 1’tt Leonov (RUS), 6’tt Andre (BRA), 7’tt e 8’tt Shishin (RUS), 9’tt, 10’tt e 11’tt Andre (BRA)

Note: ammoniti Jorginho, Mão (BRA), Makarov (RUS)

FINALE 3°/4° POSTO

EL SALVADOR-PORTOGALLO 2-3 (1-1, 1-1, 0-1)

El Salvador: Portillo, Wilber, Hernandez, Elias, Agustin, Medardo, Membreño, Walter, Elmer, Darwin, Frank, Baudilio; All. Gonzalez;

Portogallo: Graça, Coimbra, Alan, Madjer, Belchior, Joao Carlos, Lucio, Torres, Jordan, Marinho, Bruno Novo, Duarte; All. Mateus;

Arbitri: Hachim (MAD) e Pado (SOL)

Reti: 1’pt Wilber (SLV), 6’pt Madjer (POR), 2’st Belchior (POR) rig., 4’st Frak (SLV), 1’tt Madjer (POR),

Note: espulso Marinho (POR), ammoniti Frank (SLV), Hernandez (SLV), Torres (POR).