In un ristorante di Marina di Ravenna

La Polizia ha arrestato un cittadino tunisino, A.A. di 20 anni, in possesso di permesso di soggiorno per motivi umanitari, per il reato di furto aggravato in concorso.

 

Alle due di questa notte arriva tramite il 113 la segnalazione di un cittadino italiano che, mentre dormiva presso un residence di Marina di Ravenna, aveva sentito un fortissimo rumore provenire da un ristorante vicino.

 

Giunta sul posto, la Volante nota un gruppo di giovani che, alla vista della Polizia, sono  fuggiti immediatamente nella vicina pineta, riuscendo a bloccarne uno solo mentre cercava di nascondersi in mezzo al verde. Gli altri invece riescono a dileguarsi facendo perdere le proprie tracce nell’oscurità e nella fitta vegetazione.

 

I poliziotti riconoscono subito il ragazzo fermato, più volte controllato nei giorni scorsi.

Il giovane, che all’atto del controllo aveva ancora nascosto nella tasca dei pantaloni un gelato confezionato, è stato accompagnato in Questura per gli accertamenti di rito, al termine dei quali è stato arrestato per il reato di furto aggravato in concorso.
Trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura verrà processato con rito direttissimo questa mattina.

 

Dal sopralluogo effettuato all’interno del ristorante si è scoperto poi che erano state portate via diverse bottiglie di superalcolici, alcune torte gelato e gelati di diverse marche, nonché il fondo cassa del locale, per un importo complessivo di 120 euro. E’ probabile che il bottino, non trovato addosso al ragazzo, sia rimasto nelle mani dei complici dileguatisi in tutta fretta.