L’intervento del consigliere regionale Pd Mario Mazzotti

Il consigliere regionale Pd Mario Mazzotti è il primo firmatario di una risoluzione presentata oggi all’assemblea legislativa sul tema dell’Ici dei fabbricati rurali.

 

“Una sentenza della Corte Costituzionale prima e un decreto applicativo poi – afferma Mazzotti – pensavamo avessero definitivamente risolto il problema, aperto da anni, relativo all’accatastamento dei fabbricati rurali e del loro assoggettamento alle imposte comunali sugli immobili. Su questa materia si sono succeduti numerosi contenziosi a livello nazionale e regionale, con vari pronunciamenti delle commissioni tributarie provinciali, spesso in contraddizione tra loro.

 

Lo scorso 14 settembre – prosegue il consigliere – il Ministero dell’economia ha emanato un decreto che riconosce la ruralità degli immobili, a condizione che questi siano accatastati nelle categorie di riferimento: D10 per i fabbricati adibiti a lavorazione e trasformazione di prodotti agricoli e A6, classe R per le abitazioni rurali e le loro pertinenze. Il decreto, tuttavia, impone in maniera perentoria il 30 settembre 2011 come data ultima per accatastare correttamente gli immobili.

 

Con questa scadenza troppo vicina si è determinata una situazione paradossale: le prime indicazioni per l’attribuzione delle categorie catastali sono state emanate solamente il 22 settembre e con l’inevitabile alto numero di richieste gli uffici sono stati sovraccaricati di lavoro. A peggiorare le cose contribuisce la modulistica diffusa dall’Agenzia del Territorio, ritenuta dai tecnici complessa, inadeguata e persino fuorviante. L’argomento è stato al centro di un’interrogazione parlamentare firmata tra gli altri dal’On. Sandro Brandolini. Dopo aver interloquito con l’assessorato e aver chiesto un intervento anche alla Conferenza Stato Regioni, con questa risoluzione – conclude Mazzotti – sollecitiamo la giunta regionale ad adoperarsi con urgenza presso il Ministero competente perché si decida una proroga di almeno 6 mesi dei termini previsti”.