L’ex capo dei Ris di Parma ha partecipato al convegno sull’investigazione scientifica

Si è aperto questa mattina al dipartimento di Beni culturali il convegno nazionale “Dai casi freddi ai casi caldi”, promosso dalle facoltà di Conservazione dei beni culturali e Giurisprudenza.
Introducendo i lavori il vicesindaco Giannantonio Mingozzi ha ricordato come “il campo della ricerca storico archeologica e dell’indagine forense sia divenuto per i nostri laboratori un’eccellenza nazionale, al punto da essere richiesti dai principali protagonisti delle indagini forensi come sede di analisi affidabili e qualificate”.
Mingozzi ha altresì ricordato come “in questi anni, dalla vicenda Caravaggio alle recenti indagini sulle mummie, l’equipe del professor Gruppioni si sia contraddistinta per aver creato occasioni di lavoro per i giovani ricercatori”.

Il vicesindaco ha consegnato al generale Luciano Garofano una medaglia che raffigura i principali monumenti ravennati, per ringraziarlo della sensibilità sempre dimostrata verso il nostro insediamento universitario.

 

Nella sua relazione Garofano ha proposto un excursus dei casi di cronaca più noti, da Cogne all’omicidio di Meredith Kercher, solo per citarne alcuni, proponendo una metodologia analitica che possa mantenere il massimo equilibrio nel giudicare le caratteristiche delle indagini e l’affidabilità degli esperti via via coinvolti. Garofano ha colto l’occasione della sua presenza a Ravenna per anticipare di avere intenzione di portare proprio nel dipartimento guidato dal professor Gruppioni i due esperti di criminologia più noti degli Stati Uniti, affinché anche con il loro contributo si smitizzino le impressioni lasciate dai grandi serial televisivi, che rischiano di sminuire la complessità del lavoro di investigazione scientifica.
Sono poi intervenuti Désirée Fondaroli, docente di diritto penale, Massimo Andretta, di Medingegneria, Ugo Terracciano, della Polizia di Stato.

 

Domani mattina alle 11.30 il convegno si concluderà con una tavola rotonda sul tema “Indagini forensi, nuove proposte ravennati”, con Ermanno Cicognani, presidente dell’ordine degli avvocati, Nicola Gallo, per la questura di Ravenna, il vicesindaco Mingozzi, Giorgio Gruppioni, Massimo Andretta, David Caramelli dell’università di Firenze e Susi Pelotti.