All’interno della basilica di Sant’Apollinare Nuovo

Questa mattina nella sede dell’Arcivescovado è stato firmato l’accordo per il restauro della Cappella della Vittoria e della Pace, all’interno della basilica di Sant’Apollinare Nuovo.
L’intesa, che riguarda anche i lavori di restauro dei pannelli dipinti da Carlo Donati nel 1919, è stata sottoscritta per la Curia da monsignor Guido Marchetti e per la Fondazione Museo del Risorgimento dal presidente Giannantonio Mingozzi.

 

L’intervento è stato affidato al laboratorio del restauro di Ada Foschini, che ha sottoscritto l’accordo contrattuale. Erano inoltre presenti Beppe Rossi, in rappresentanza della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, che ha erogato 25mila euro a sostegno dell’intervento; e Giovanni Fanti in qualità di esperto scientifico della Fondazione Museo del Risorgimento, che ha seguito la parte storica del progetto di recupero.

 

“Va in porto un impegno assunto un anno fa e che ci siamo ripromessi di sottoscrivere proprio nel 150° anniversario dell’unità d’Italia – ha detto Mingozzi – perché i soggetti espressi in questo ciclo pittorico sono una viva testimonianza della storia cittadina e d’Italia, con immagini che rappresentano alcuni dei protagonisti romagnoli della Grande Guerra e importanti allegorie degli eserciti impegnati in quel conflitto, tra i quali quelli inglese, francese e belga”. La cappella è anche testimonianza storica del bombardamento che subirono la basilica e Ravenna nel 1917.
Al termine dei lavori di recupero, che inizieranno quest’anno per concludersi a metà 2012, verrà restituito alla città un simbolo unico.

 

La raccolta degli ulteriori fondi necessari sarà promossa dalla Fondazione Museo del Risorgimento in collaborazione anche con i maggiori club Lions e altre associazioni patriottiche e risorgimentali. Si conta di raggiungere la somma complessiva di cinquantamila euro.