Un centinaio di persone, tra docenti e studenti, hanno assistito questa mattina nella sala preconsiliare del municipio alla lectio magistralis di Antonio Carile, in occasione del conferimento allo stesso Carile del titolo di professore emerito da parte del ministero dell’Università.

 

In apertura lo ha ringraziato a nome delle istituzioni il vicesindaco Giannantonio Mingozzi, che ha ricordato come “grazie a Carile diciotto anni fa Ravenna abbia potuto offrire quelle garanzie di qualità negli studi e nella ricerca che hanno consentito l’insediamento in città di una facoltà autonoma dedicata proprio al mantenimento del nostro patrimonio storico, alla quale sono poi seguite Giurisprudenza, Scienze ambientali, Ingegneria e Medicina. Se oggi Ravenna è una vera e propria città universitaria con quasi quattromila studenti lo si deve all’impegno di uomini come Antonio Carile, primo preside di Conservazione dei beni culturali, e dell’allora rettore Fabio Alberto Roversi Monaco”.
La motivazione del titolo di professore emerito è stata letta dal preside di Conservazione dei beni culturali, Pierfrancesco Callieri; è intervenuto anche Stefano Zunarelli, presidente del polo universitario di Ravenna.