Si è svolta nei giorni scorsi l’assemblea dei soci di Fondazione Flaminia

Si è svolta nei giorni scorsi l’assemblea dei soci di Fondazione Flaminia. Il presidente Lanfranco Gualtieri ha confermato anche per il prossimo anno, pur a fronte di una situazione di incertezza sul versante delle contribuzioni da parte dei soci istituzionali, gli impegni sulle principali voci di spesa, in particolare sui servizi agli studenti, ritenuto “il banco di prova su cui si giocherà l’effettivo radicamento del Polo di Ravenna”.

 

Gualtieri ha fatto inoltre il punto sullo sviluppo dell’insediamento universitario ravennate. “La ripresa delle immatricolazioni, dopo la leggera flessione dello scorso anno, è un segnale importante soprattutto perché giunge proprio nel pieno dell’inevitabile incertezza legata all’applicazione della Riforma universitaria. Un traguardo che riteniamo significativo rispetto al percorso che da oltre vent’anni stiamo portando avanti insieme all’Ateneo. In particolare è significativo che la ripresa delle iscrizioni abbia coinvolto in generale tutte le discipline del Polo di Ravenna con punte che riguardano i corsi di laurea tipicamente ravennati quali  Conservazione dei Beni Culturali, Scienze ambientali, e Giurista d’impresa”.

La relazione di Gualtieri si è poi spostata sul processo di riorganizzazione del sistema universitario a seguito dell’approvazione del nuovo Statuto: “Nonostante le difficoltà iniziali, ci sembra che l’Ateneo stia cogliendo appieno la peculiarità dell’esperienza del decentramento romagnolo. Assieme altri enti di sostegno abbiamo colto con interesse i segnali di apertura che da Bologna ci sono giunti rispetto alla necessità di impostare su nuove basi il confronto Ateneo-Enti di sostegno. È interesse di tutti, della Romagna e di Bologna, condividere obiettivi e strumenti, per ottimizzare l’efficacia delle risorse impiegate”.

I vicepresidenti Giannantonio Mingozzi e Gianni Bessi, nell’evidenziare lo sforzo degli Enti locali per mantenere immutate le risorse a sostegno dell’insediamento universitario ravennate anche per il 2012, hanno rimarcato il forte impegno dei soci non istituzionali su questo fronte. Mingozzi ha espresso riconoscimento in particolare per la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna “che si riconferma il maggior socio contribuente di Fondazione Flaminia e che da oltre un ventennio rappresenta una fondamentale presenza a fianco dell’università per il consolidamento e la crescita del nostro polo universitario”.