Con un omaggio alla musica del ‘700 e ‘800

Torna al Teatro Alighieri dopo dodici anni di assenza, con un omaggio alla musica del ‘700 e ‘800, mercoledì 1° febbraio alle 20.30, per la stagione “Ravenna Musica” uno dei gruppi orchestrali più popolari nel mondo, I Solisti Veneti diretti dal loro maestro Claudio Scimone.

 

La celebre orchestra l’anno scorso ha festeggiato i 50 anni di attività, che conta 5.000 concerti in più di 82 paesi e per i principali festival internazionali (più di 30 concerti al Festival di Salisburgo), oltre ai  250 titoli tra CD e LP incisi per le più importanti case discografiche a distribuzione mondiale, molti dei quali hanno ottenuto riconoscimenti importanti come il Premio Grammy di Los Angeles o  il Grand Prix du Disque dell’Academie Charles Cros di Parigi.

Claudio Scimone, allievo per la direzione d’orchestra di Dimitri Mitropoulos e Franco Ferrara, vanta una carriera straordinaria culminata nel 2008 con il premio “Una vita nella musica” dell’Associazione Rubinstein al Teatro La Fenice di Venezia, considerato universalmente come il Nobel della musica.

L’apertura di programma, dedicata al genere concertistico barocco italiano,  proporrà Concerto op. 5 n. 11 per archi di Tomaso Albinoni, seguito da Concerto op. 3 n. 8 per due violini e archi dalla celebre Opera Terza “L’Estro Armonico” e  Concerto RV 419 per violoncello e archi di Antonio Vivaldi. 
Quindi la serata proseguirà con un tuffo nella tradizione operistica italiana dell’800 rivissuta in un contesto puramente strumentale. Saranno interpretate composizioni  ispirate ad opere tra le più famose e amate dal pubblico: Variazioni per clarinetto e archi su temi di “Mosè in Egitto” e de “La donna del Lago” di Gioachino Rossini, “Simpatici ricordi della Traviata” per oboe e archi di Antonino Pasculli e Fantasia su “La Sonnambula” di Bellini per contrabbasso e archi di Giovanni Bottesini.

In chiusura le Variazioni per ottavino e archi scritte da Fryderyk Chopin sul tema del Rondò  “Non più mesta” dalla Cenerentola di Rossini e Carmen Fantasy per violino e archi di Pablo de Sarasate.

 

“Ravenna Musica” è curata dall’Associazione Angelo Mariani con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.