Babini e Mingozzi a Cgil, Cisl e Uil: “grazie per l’invito ma non ci saremo”

A Ravenna, Cervia, Lugo e Faenza le organizzazioni sindacali della provincia hanno promosso alcuni appuntamenti di riflessione pubblica sulle possibili politiche di bilancio da attuare nei comuni. Una ventina di relatori tra esponenti istituzionali e delle forze politiche affiancheranno i dirigenti sindacali nell’esame delle proposte di bilancio riferite alla finanza locale.
“Dispiace, sottolineano in proposito il segretario provinciale del Pri Luisa Babini e il vicesindaco di Ravenna Giannantonio Mingozzi, che proprio su argomenti così delicati come gli indirizzi di finanza pubblica a Ravenna e gli impegni delle forze politiche in nessuna delle occasioni di confronto organizzate sia stato invitato un esponente del Pri, nè di partito nè istituzionale.

Non vorremmo che ciò sia dovuto al fatto che gli esponenti repubblicani hanno posto all’attenzione delle pubbliche amministrazioni l’opportunità di applicare la tassa di soggiorno per i turisti che visitano le nostre città, come fonte di finanziamento dei  lavori infrastrutturali e di città ospitali che dovremo realizzare e che la sola Imu non può assorbire. Siamo gli unici a sostenerlo e questi appuntamenti potevano essere una sede opportuna di confronto anche con il PRI che rappresenta da sempre una forza responsabile e attenta alle problematiche della spesa pubblica, del rigore amministrativo e dell’impegno sugli investimenti per creare nuove opportunità di lavoro e difendere quelle esistenti. Purtroppo così non sarà, concludono Babini e Mingozzi, perché evidentemente i criteri di scelta degli ospiti di maggioranza e di opposizione  sono stati altri, del tutto rispettabili ma che noi non condividiamo”.