Al giro di boa il progetto di Hera e Comune di Ravenna

Partito nell’autunno del 2012 presso tutte le scuole dell’infanzia, elementari, medie e superiori del territorio gestito dalla struttura operativa Hera di Ravenna, “Riciclandino” festeggia la metà del suo cammino con i primi importanti risultati.

Per ogni scuola aderente sono stati creati specifici codici identificativi riportati in tessere distribuite poi a tutti i oltre 14.000 alunni coinvolti. Ogni studente ha avuto così la possibilità di recarsi con la propria famiglia alle stazioni ecologiche di Hera e, conferendo i rifiuti, con una ‘strisciata’ ha contribuito ad accumulare un bonus per la propria scuola. Ad ogni istituto sono infatti riconosciuti 15 centesimi per ogni kg di materiale conferito soggetto a scontistica. I genitori delle scuole di Ravenna che invece hanno conferito i rifiuti in stazione ecologica ma senza utilizzare la tessera, hanno ricevuto lo sconto immediato nella propria bolletta e, mediante lo scontrino consegnato dall’operatore di Hera, hanno partecipato alla sezione del progetto denominata “Scuola Riciclona”, per fare guadagnare alle scuole di appartenenza dei figli risme di carta ecologica in base alla quantità di rifiuto totale conferito.

Dalla partenza del progetto le stazioni ecologiche del Gruppo Hera hanno registrato un incremento del 19% sulla quantità di rifiuti conferiti: oltre 3.400 ton. contro i 2.860 ton. dell’anno scorso. Anche il numero dei conferimenti è cresciuto arrivando a superare i 60.000. Hera e le Amministrazioni comunali coinvolte stanno provvedendo alla distribuzione dei premi di “metà percorso” che si traducono in circa oltre 8.000 euro e 565 risme di carta.

Il progetto sviluppato in maniera congiunta da Hera e Comune di Ravenna, in collaborazione con Ato e la partecipazione del Circolo Matelda – Legambiente Ravenna, è nato per incrementare la raccolta differenziata e far conoscere alla cittadinanza le opportunità offerte dai conferimenti in stazione ecologica, oltre a  sottolineare l’importanza di una buona e corretta differenziazione dei rifiuti, ai fini di un loro più ottimale recupero e riciclaggio.
L’edizione 2012 ha visto la partecipazione per la prima volta anche dei Comuni di Cervia, Russi e della Bassa Romagna, dove il progetto sta gradualmente prendendo piede e i primi risultati importanti si vedranno a fine anno scolastico.

Ogni Istituto e circolo didattico partecipante può ora riscuotere i premi maturati in questa prima parte di anno scolastico.
A Ravenna, tra le 67 scuole che hanno aderito, in particolare la Scuola Primaria Torre ha raggiunto ottimi risultati. Grazie all’impegno di studenti e famiglie, che hanno conferito in stazione ecologica oltre 8 tonnellate di rifiuti scontabili utilizzando la tessera “Riciclandino”, la scuola si è aggiudicata 1.257 Euro per l’acquisto di materiale didattico. Attraverso gli scontrini ritirati dai genitori alla scuola sono anche andate 27 risme di carta.
La consegna di un simbolico assegno che sottolinea questo primo significativo risultato è avvenuta alla presenza di Carla Isolani, Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo S. Biagio di Ravenna, Guido Guerrieri, Assessore all’Ambiente del Comune di Ravenna, Andrea Bazzi, Responsabile Ambiente Hera Sot Ravenna, e soprattutto degli alunni  e dei professori dell’istituto.

Si è anche svolta la premiazione di “Scuola Riciclona”, presso la scuola prima classificata: la Primaria Camerani, che ha vinto 44 risme di carta a fronte di oltre 34 tonnellate di rifiuti conferiti.

Da segnalare, comunque, importanti risultati ottenuti anche da altri istituti. Per Riciclandino grande impegno delle Scuole Primarie di Classe, Ceci e Garibaldi. Per “Scuola Riciclona”: primaria Morelli e la secondaria di 1° grado Ricci-Muratori.

“Un grazie ai genitori dei nostri alunni che hanno capito lo spirito di Riciclandino – afferma Carla Isolani, Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo S. Biagio di Ravenna – e che insieme agli insegnanti ci supportano nello svolgere questo progetto. Un grazie per la vincita di questo premio che in un momento economico come il nostro, è ancora più importante per permetterci di acquistare materiale didattico”.

“Il progetto rappresenta per l’Amministrazione Comunale di Ravenna un doppio investimento – commenta Guido Guerrieri, Assessore all’Ambiente del Comune di Ravenna – Il primo  di carattere immediato a favore del  nostro ambiente urbano grazie alla possibilità di instaurare diffuse e consolidate abitudini  di raccolta differenziata e di corretto conferimento dei rifiuti. Il secondo, distribuito nel medio e lungo termine, verso la nascita e diffusione di una radicata cultura della tutela ambientale quale impegno indispensabile verso le generazioni future”.

“Educare le nuove generazioni ed avvicinare le famiglie all’utilizzo delle stazioni ecologiche è fondamentale. Questi centri di raccolta rappresentano infatti un  nodo cruciale per effettuare una buona raccolta differenziata – dichiara Andrea Bazzi Responsabile Ambiente di Hera SOT Ravenna – Sono lo strumento che consente la migliore opzione ambientale per ridurre gli impatti della raccolta e per consentire di avviare a recupero di materia o a corretto smaltimento il  maggior numero e quantità di rifiuti. Inoltre il conferimento in stazione ecologica oltre a far del bene all’ambiente si traduce in un ritorno economico tangibile sia sottoforma di riduzione della bolletta rifiuti che, con questo progetto, di disponibilità per le scuole”.