L’intervento di Fiammenghi e Mazzotti (Pd)

“Esprimere al Governo la propria contrarietà al ridimensionamento degli incentivi per il settore fotovoltaico e sottolineare con forza la necessità di porre al centro dell’Agenda del Paese la Questione Energetica e la connessa elaborazione di un Piano Industriale Nazionale”. I consiglieri regionali Miro Fiammenghi e Mario Mazzotti hanno firmato una Risoluzione, insieme ai colleghi del PD e ai gruppi di maggioranza consiliare, che chiede attenzione per questo settore.

 

“Alla vigilia del quinto conto energia e dopo le polemiche suscitate nel dicembre scorso dalle previsioni del Decreto legge sulla liberalizzazioni, – si legge nel documento – il governo Monti sembra prospettare una repentina diminuzione degli incentivi sul fotovoltaico che rischierebbe di mettere in ginocchio uno dei pochi settori dell’imprenditoria italiana che non è in crisi e che conta quasi 63 mila addetti.

Siamo contrari al dimensionamento degli incentivi, o qualora venisse fatta, la riduzione andrebbe introdotta con gradualità, salvaguardando l’occupazione del settore e permettendo alle Regioni di portare avanti le programmazioni energetiche di emancipazione dalle fonti fossili e dalla dipendenza straniera e soprattutto – sottolineano Fiammenghi e Mazzotti – contestualizzandola nell’ambito di elaborazione di un Piano industriale nazionale che da troppo tempo il Paese attende. Un Piano che nell’elaborazione degli obiettivi strategici dovrà avere come pilastro la politica energetica”.