Tredicesima edizione per la rassegna di cortometraggi. Da quest’anno si vota anche da casa

Dei 1.630 cortometraggi giunti alla fase di selezione, il festival “Corti da Sogni – Antonio Ricci” ne proporrà in visione 73 in rappresentanza di 25 nazioni diverse, dal Giappone alla Bolivia, da Taiwan a Trinidad e Tobago, dal Senegal alla Svezia, dalla Corea del Sud a Israele. Questi sono soltanto alcuni dei numeri e delle curiosità della tredicesima edizione della manifestazione. Per la prima volta il festival si prende una licenza artistica e sconfina nel lungometraggio con la proiezione del film “Pasta Nera” di Alessandro Piva e, altra novità, sarà possibile guardare e votare sul web (www.cinesogni.it) alcuni dei corti in concorso per assegnare il premio Creatività in corto.
Il festival internazionale di cortometraggi Corti da Sogni” è organizzato dal circolo Sogni e dal Comune di Ravenna – assessorato alla Cultura, ufficio attività cinematografiche, con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, i patrocini della Regione Emilia Romagna e della Provincia di Ravenna e il sostegno di Uicc (Unione italiana circoli del cinema) e Ministero per i beni e le attività culturali. “Corti da Sogni” fa parte di “Prove tecniche 2019”, il calendario di eventi e incontri predisposti dalla città di Ravenna in vista della candidatura a Capitale europea della cultura.
Il festival si svolgerà al teatro Rasi di Ravenna nelle giornate dal 9 al 12 maggio. L’ingresso alle proiezioni è gratuito (tesseramento in loco per il cineclub Sogni: 50 centesimi).

La manifestazione è stata presentata questa mattina in municipio nel corso di una conferenza stampa alla quale sono tra gli altri intervenuti l’assessore alla Cultura Ouidad Bakkali, il coordinatore di Ravenna 2019 Alberto Cassani e, in rappresentanza della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna Filippo Donati, che fa parte del consiglio di indirizzo.
L’assessore Ouidad Bakkali ha evidenziato come il festival abbia “una grande apertura internazionale, ma anche uno sguardo attento e partecipe alle produzioni del territorio e alla tradizione. E’ uno degli eventi che compongono il panorama della nostra offerta cinematografica e confermiamo il nostro obiettivo di far crescere questo settore e di dargli una ‘casa’ unica”.
Da parte sua Alberto Cassani ha sintetizzato i motivi per i quali il festival è stato inserito nel calendario “Prove Tecniche 2019”: “Gli aspetti che caratterizzano ‘Corti da Sogni’ sono quelli che ci interessa valorizzare nel percorso di candidatura: il fatto che ci sia un gruppo di persone giovani che hanno avuto la tenacia di perseguire il loro obiettivo con passione, competenze e disponibilità al volontariato; il fatto che l’evento sia radicato in città e aperto a collaborazioni, in particolare con il mondo della scuola; l’apertura all’Europa e alla contemporaneità”.
Filippo Donati, in rappresentanza della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, ha dichiarato che “la Fondazione sostiene convintamente l’iniziativa”, sottolineando in particolare l’apprezzamento “per il coinvolgimento delle scuole e per la grande fruibilità dell’evento”. Ha inoltre sottolineato con piacere il sostegno da parte di alcune imprese locali, invitando il mondo dell’impresa “a sostenere sempre di più eventi culturali, perché una città come questa non può rinunciare alla cultura, che crea interesse, curiosità e turismo”.

Venenedo al programma nel dettaglio, l’appuntamento è al teatro Rasi; mercoledì 9, giovedì 10 e venerdì 11 maggio le proiezioni partiranno alle 20 e si protrarranno fino a oltre la mezzanotte. La giornata di sabato prevede invece un ricchissimo programma dalla mattina fino a mezzanotte.
Il premio “Sogni d’oro” andrà al miglior cortometraggio internazionale, mentre lo “European Sogni Award” individuerà il miglior lavoro europeo. Verrà assegnato anche il premio “Creatività in corto”, riconoscimento speciale al film che più si è distinto per originalità e riuscita, dall’agenzia di comunicazione Abc di Ravenna, che da anni cura l’immagine della manifestazione. “Frequenze in corto” è invece la sezione riservata ai videoclip. “Mitici critici” sarà assegnato da una giuria composta da studenti della scuola media Damiano Novello. Il Premio Giuseppe Maestri, in onore del grande artista e incisore ravennate, giunge alla seconda edizione e sarà assegnato al miglior cortometraggio di animazione. Due menzioni speciali verranno invece assegnate al miglior corto italiano e al lavoro che più rispecchierà la filosofia e le tematiche di Slow Food.

 

IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL GIORNO PER GIORNO
Mercoledì 9 maggio, giovedì 10 e venerdì 11 dalle 20 proiezione dei cortometraggi in concorso.
Sabato 12 maggio, dalle 10 alle 12 è in programma la proiezione dei cortometraggi della sezione Mitici Critici. Si riprenderà alle 16 con altre proiezioni in concorso e alle 17,30 è previsto l’evento speciale, in collaborazione con Udi Ravenna e Spi Cgil Ravenna, “Pasta Nera” di Alessandro Piva, che sarà presente in sala per incontrare il pubblico. Alle 19,30 è in programma un buffet aperto a tutti (con il contributo del Sindacato panificatori artigiani) e a seguire ci sarà la premiazione e la proiezione dei cortometraggi vincitori. La serata finale sarà condotta dal giornalista Alberto Mazzotti.

 

Il festival proporrà diversi eventi speciali nel corso delle varie giornate.

AMARCORD RAVENNA
La preziosa collaborazione con Rai Teche prosegue e quest’anno viene dedicata al recupero di materiali che riguardano molto da vicino il territorio di Ravenna. Dall’archivio di Rai Teche verranno proposti: “La città della gomma” del 1958, “Ras – incontri con personaggi dalle ridotte abitudini sociali” del 1966, “La via Emilia, due o tre cose che so di lei: Tonino Guerra e la Romagna” (2012), “Guidarello, sentimento d’amore” (1961).

“PASTA NERA” di Alessandro Piva
Sabato 12 maggio alle 17,30, in collaborazione con Udi Ravenna e Spi Cgil Ravenna, è prevista la proiezione del film “Pasta Nera” di Alessandro Piva. Il regista presenterà il film, introdotto dalla giornalista Annamaria Corrado. Il film racconta un’esperienza straordinaria che ebbe per protagoniste tante famiglie, anche ravennati, che nell’immediato Dopoguerra ospitarono per mesi e anni bambini provenienti da un Sud Italia devastato dal secondo conflitto mondiale. Alessandro Piva è andato a riscoprire questa vicenda ricostruendo una grande prova di solidarietà italiana. In sala ci saranno i protagonisti di questa esperienza.

“LA VERITÀ SUL CASO VALDEMAR” di Edo Tagliavini
Tratto dal racconto “Lo strano caso del signor Valdemar” di Edgar Allan Poe, il corto rielabora in forma grottesca le vicende di Valdemar (Gerardo Lamattina) che, ipnotizzato con la tecnica della mesmerizzazione mentre “trapassava” a miglior vita, resta intrappolato in una dimensione sospesa fra la vita e la morte.
Tra gli interpreti: Danilo Conti, Gerado Lamattina, Alessandro Randi, Alessandro Garavini, Matteo Bonazza e Marcello Moretti. Musiche originali di Sara Ardizzoni.

A SCUOLA DI CINEMA con gli studenti della scuola Mordani
Anche quest’anno il festival è lieto di ospitare la proiezione di un cortometraggio realizzato dalle scuole primarie di Ravenna. Nell’ambito del progetto “CinemaAscuola”, a cura del regista Fabrizio Varesco e realizzato nella scuola primaria “F. Mordani” di Ravenna – classi quinte, sarà presentato il video “Un sogno in ….verde – Storia di un cortile.” La storia di un cortile coniugata con il sogno di alcuni bambini, diventa il pretesto per occuparsi di un progetto che è ancora sulla carta e che forse l’entusiasmo, la fantasia e la spregiudicatezza dei bambini renderanno reale. 

 

LE SEZIONI E I CORTOMETRAGGI IN CONCORSO

EUROPEAN SOGNI AWARD (Giuria: Gianluca Morozzi, scrittore e sceneggiatore, Fulvia Sisti, giornalista Rai, Giuseppe Tagliavini, esperto effetti visivi, Ilaria Vesentini, giornalista del Sole 24 Ore, Chiara De Felice, giornalista dell’Ansa, Tommaso Tocci, critico cinematografico).
27 di Nicolas Daenens (Belgio); AUGENBLICKE di Martin Bargiel (Germania); BLUE LINE di Alain Sauma (Francia); DANS LE COUR DES GRANDS di Annarita Zambrano (Francia); GABANÌ – DUE VOLTE CAMPIONE di Riccardo Salvetti (Italia); GUET – APENS di Michael Barocas (Francia); IDZIEMY NA WOJN E!  Di Krzysztof Kasior (Polonia); KTHIMI di Blerta Zeqiri (Kosovo); LAS PALMAS di Johannes Nyholm (Svezia); LES CHIENS VERTS di Colas e Mathias Rifkiss (Francia); LOLA  di Franck Janin (Francia); PIZZANGRILLO di Marco Gianfreda (Italia); POSTURAS di Alvaro Oliva (Spagna); SMALL TOWN GLORY di Mary Nighy (Regno Unito); THE AU REVOIR DI Jean-Luis Carrasco (Francia); WHEN THE RABBITS FLY di Helgi Johannsson e Halldor Ragnar Halldorsson (Islanda).

FREQUENZE IN CORTO  (giuria: Sara Ardizzoni – musicista; Luigi Bertaccini – dottore della musica; Claudia Durastanti – scrittrice; Stefano Ianne – compositore; Ale Monogawa – booking agent; Edo Tagliavini – regista).
AVATAR – Roccaforte di Andrea di Bartolo (Italia), CUANDO TODO HAYA TERMINADO – Uke di Nathan Andersen (Taiwan), CURLY LOVE – Lovespoon di Alberto Donati (Italia), DROPPING FEATHER – Rugger wilderness & mountain men no more di Egil Pedersen (Norvegia), FUNNY IN THE NIGHT – Les Bondage di Alberto Donati (Italia), LEGACY – Alcoholic faith mission di Bryn Chainey (Germania), PIRATE’S LIFE -  We cut corners di Kijek Adamski (Polonia)
SUPERHERO – Fluidrock DI Mathilde Arnaud (Francia), THE LETTER – Le-li di Theo Putzu (Spagna).
Fuori concorso verranno proiettati i videoclip: ELEPHANT del compositore ravennate Stefano Ianne e POWER BRASIL di Alessandro Renda.

SOGNI D’ORO (in giuria i giornalisti: Romina Bravetti, Annamaria Corrado, Federica Ferruzzi, Alessandro Fogli, Alessandro Montanari, Sara Pietracci, Vania Rivalta, Daniela Verlicchi).  
BIRTHDAY, di Mari Okada (Giappone); CIRAGE, di Christophe Tardy (Senegal); EL ÚLTIMO PASO, di Juan Pablo Richter (Bolivia); GOOD FOR NOTHING, di James Han (Corea del Sud)
KAVERI, di Shilpa Munikempanna (India); LA MIRADA PERDIDA, di Damian Dionisio (Argentina); POTHOUND, di Christopher Guinness (Trinidad & Tobago); SASHENKA, di Anna Gurevich (Israele); THE CABBAGEMINCER, di Vladimir Viner (Russia); UNA CARRERITA, DOCTOR! di Julio Ramos (Perù).

PREMIO GIUSEPPE MAESTRI (giuria: Angelina Tienghi Maestri, Alessandra Dragoni, fotografa, Diego Galizzi, conservatore del Museo civico delle Cappuccine di Bagnacavallo, Danilo Montanari, editore, e Alessandro Bozzato, filmaker).
A SHADOW OF BLUE di Carlos Lascano, Francia; DRWAL di Pawel Debski, Polonia; EDEN di Adrien Crespon, Adrien Favre-Felix, Mélanie Gras, Benjamin Thevenard, Francia; ELECTROSHOCK di Pascal Chandelier, Hugo Jackson, Elliot Maren, Valentin Michel, Bastien Mortelecque, Francia; FIXING LUKA di Jessica Ashman, Regno Unito; FRIENDSHEEP di Jaime Maestro, Spagna; LITTLE TOMBSTONE di Benjamin Leymonerie, Théo Di Malta, Frédéric Azais, Adrien Quillet, Francia; ORANGE Ô DESESPOIR di John Banana, Francia; PROJET KUBRICK di Olivier Jagut, Francia; THE SCREAM di Sebastian Cosor, Romania; THE WAR PROFITEERS di Benjamin Markus, Repubblica Ceca; TŠIKID TEEL di Helen Unt, Estonia

 

CREATIVITA’ IN CORTO: SI VOTA SUL WEB
Premio del pubblico che verrà assegnato nella finalissima di sabato sera attraverso una votazione in sala. Si contenderanno la vittoria finale il corto più apprezzato in sala e il corto più votato sul web. Da quest’anno infatti il pubblico potrà votare da casa sul sito www.cinesogni.it. I cortometraggi che si sfideranno sul web sono: il russo “CABBAGEMINCER” di VADIM VINER (Cabbagemincer ha un gusto raffinato; è un’artista nel tagliare cavoli. Inoltre è un grande ammiratore della bellezza dei piedi femminili); l’italiano “PAPÀ” di Emanuele Palamara (L’incredibile vigilia di Natale del dottor Rocca, presidente di una multinazionale, e di un barbone.); lo spagnolo “FRIENDSHEEP” di Jaime Maestro  (l’avventura lavorativa di un lupo in un’azienda di pecore…).  Il premio è assegnato grazie al contributo dell’agenzia di comunicazione Abc e si ringrazia per il supporto tecnico Ravenna Web Tv.

MADE IN ITALY (giuria: circolo Sogni)
GABANÌ – DUE VOLTE CAMPIONE, di Riccardo Salvetti; PIZZANGRILLO, di Marco Gianfreda; PAPÀ, di Emanuele Palamara; LA CASA DEI TRENTA RUMORI, di Diego Monfredini; LA VISITA, di Marco Bolla; THE CRICKET, di Stefano Lorenzi; CUORENERO, di Aldo Rapè; BARRACUDA, di Nicola Martini; NONNA SI DEVE ASCIUGARE, di Alfredo Covelli

MITICI CRITICI (Giuria: studenti della classe Prima C della scuola media Damiano Novello. Coordina la professoressa Francesca Petrino)
C’ERA UN FIENILE di Beppe De Caro; LA VACHE QUI TÂCHAIT DE CHERCER SES TACHES di Tristan France ; HISTOIRES DU SACRÉ-CŒUR di Miguel Otálora ; LA MAILLOT DE CRISTIANO di Vincent Bruno; LA STANZA DEI BOTTONI di Francesco Faralli; PIZZANGRILLO, di Marco Gianfreda; THE SECRET CHILD di Tristan Morelle

IL CINEMA CON GUSTO (assegnata da Slow Food)
LA TERRA DI Daniele Suraci (Italia); MENJAR CASOLÀ di David Casals-roma (Spagna); SPAGHETTI FUR ZWEI di Matthias Rosenberger (Germania); THE EGGS di Kang Ruitao (Francia); TROIS PECHEURS di Alex Du Bus (Belgio)

Ogni informazione sul festival è disponibile sul sito internet www.cinesogni.it; oppure infoline 333 8481010, indirizzo e-mail circolo@cinesogni.it.