I dati provinciali relativi al periodo gennaio-aprile

La Provincia ha presentato i dati turistici relativi al periodo compreso tra gennaio ed aprile. “Il dato sul periodo gennaio-aprile – si legge in una nota della Provincia – risente ancora del calo del primo trimestre influenzato anche dalle ingenti ed inusuali nevicate dello scorso febbraio ma, dopo la leggera controtendenza positiva registrata già in marzo, il buon riscontro di aprile – nonostante le condizioni meteo siano state poco favorevoli anche nel periodo pasquale – risulta incoraggiante”.

 

In dettaglio il dato provinciale mensile di aprile segnala 108.448 arrivi e 291.488 presenze. Gli arrivi segnano dunque una leggera flessione su base-mese (-1,08%), mentre le presenze registrano una lievissima crescita dello 0,03%. In sostanza trattasi di un dato di  tenuta, che riduce  il calo complessivo registrato sul quadrimestre. In effetti il dato-periodo registra 194.495 arrivi (-1,53% sul primo quadrimestre 2011) e il dato presenze un totale di 525.834 (-3,83% sul primo quadrimestre 2011). Il calo presenze si sta comunque riducendo negli ultimi mesi ed è passato dal -11,72% di gennaio,  sino all’attuale -3,83%.
La rilevazione del mese di aprile dei flussi evidenzia come, in questa prima fase dell’ anno, sia il mercato italiano a risultare fondamentale  per le strutture ricettive del territorio. Infatti nel dato arrivi di aprile il mercato interno registra uno 0,3% in più e nel dato presenze addirittura un +4,2%. Anche nel dato periodo il riscontro italiano è di sostanziale tenuta con un arretramento del solo 1,0% negli arrivi e dello 0,9% nel computo presenze.

 

Analizzando il dettaglio territoriale del dato provinciale, una particolare attenzione merita il Comune di Ravenna sia nella sua totalità, che nella specificità dei due comparti mare e città d’arte. Innanzitutto va evidenziato come il riscontro del mese di aprile sia stato davvero, nel quadro generale di difficoltà, positivo, con il dato comunale che registra una crescita del 4,76% negli arrivi (che in totale sono stati 46.844) e addirittura del 13,77% nelle presenze (per un totale di 130.193). In particolare, mentre gli arrivi sono stati equamente divisi fra comparto città d’arte e comparto costiero, è il dato presenze a segnalare la vera e propria crescita dei lidi che registrano, nel mese, 82.760 presenze (14.414 in più sull’aprile 2011) con una crescita pari al 21,09%. Bene in aprile anche Ravenna Città d’arte che registra oltre 47.000 presenze, segnando un incremento pari al 2,90%. Il positivo dato di aprile riequilibra anche il dato dell’intero quadrimestre che rileva dati ancora leggermente negativi, ma di sostanziale tenuta e sostanzialmente  in linea con gli standard del periodo pre-estivo, con un totale comunale aggregato nel quadrimestre di 89.067 arrivi (-0,40% sul dato 2011) e 248.709 presenze (-0,97% rispetto al primo quadrimestre 2011).
Cervia, grazie soprattutto al buon riscontro registrato nel mese di marzo, aveva chiuso sostanzialmente stabile il primo trimestre 2012. Meno positivo risulta invece il dato-mese di aprile, dove si segnala un calo del 4,54% negli arrivi e dell’8,31% nelle presenze. Tali riscontri riverberano naturalmente anche sul computo complessivo del quadrimestre dove Cervia, pur con numeri assoluti già importanti, cede il 3,31% negli arrivi (che in totale sono stati 76.259) e il 5,98% nelle presenze che sono state comunque oltre 200.000 (precisamente 201.457).
Va rilevato come le due realtà turistiche trainanti di Cervia e Ravenna, nonostante qualche alto e basso dato dalla stringente congiuntura economica e da condizioni meteo ripetutamente ed eccezionalmente avverse nel corso del quadrimestre, mantengano comunque il loro profilo di robusto core-businees del nostro territorio, con un totale aggregato su base-periodo di oltre 450.000 presenze, pari all’85,6% del totale provinciale.
Il comparto Terre di Faenza, nonostante il confortante primo quadrimestre 2012 di Brisighella che si segnala per una crescita nel periodo di oltre l’11% negli arrivi e sopra il 13% nelle presenze, risente della flessione , dopo diversi anni di  continua crescita, della realtà trainante di Faenza che cede, nel periodo, circa il 13% negli arrivi ed oltre il 20% nel dato presenze. Complessivamente il comparto Terre di Faenza totalizza, nel primo quadrimestre 2012, 18.601 arrivi (993 unità in meno sul 2011, pari a circa il -5%), mentre registra un calo delle  presenze (totale 45.835, pari al -14,87% sul medesimo periodo del 2011).
Il comparto Bassa Romagna e Russi, nonostante una leggera flessione in aprile, si segnala come la realtà che, già a partire dagli ultimi mesi del 2011, ha imboccato un trend virtuoso che prosegue sostanzialmente anche in questo primo quadrimestre del 2012. Il dato aggregato del comparto registra infatti nel periodo una crescita degli arrivi pari al 9,72% (totale 10.568) e un incremento delle presenze pari all’8,24%, per un totale di 29.833.
Il dato italiano si è rilevato il più dinamico in questo inizio 2012. In particolare questo riscontro si fa forte dei due principali bacini interni, con l’Emilia-Romagna che totalizza 108.296 presenze (+18,01% sul primo quadrimestre 2011) e con la Lombardia che resta sostanzialmente stabile registrando 88.384 presenze.
Il mercato estero risulta invece in calo totalizzando, nel periodo, 119.135 presenze (-12,6% sul dato 2011). In particolare il riscontro è influenzato dalla flessione dell’incoming tedesco (circa 5.000 presenze in meno) e di quello dall’Est Europa (circa 10.000 presenze in meno). In controtendenza positiva arrivano invece dati incoraggianti da altri due mercati importanti come quelli di Francia (presenze in crescita dell’1,6%) e Svizzera (+11,8%). Bene anche il dato presenze degli USA che sfiora le 4.000 unità nel periodo, con una crescita di oltre il 22% (in generale bene tutto il Nord America che, seppur con numeri assoluti ancora relativamente ridotti, cresce del 18,8%).
Per quanto riguarda le tipologie di alloggio, si segnala come il comparto alberghiero, pur perdendo nel quadrimestre circa il 5% delle presenze sul 2011, riaffermi comunque il proprio decisivo “peso relativo” sul movimento turistico complessivo, con una quota di mercato pari al 71,65% del totale presenze provinciale. Al contrario le strutture extra – alberghiere, pur “pesando” meno del 30% sul mercato complessivo, crescono nel periodo dello 0,17% nel computo presenze, grazie soprattutto al robusto traino dei campeggi, che totalizzano nel quadrimestre oltre 54.000 presenze, con una crescita nel periodo superiore al 43%.