Lo Stadio Benelli dall'alto (foto di repertorio)

L’annuncio del sindaco Matteucci e dell’assessore allo Sport Guido Guerrieri

La società Ravenna Calcio ha 15 giorni di tempo per ripristinare la messa in sicurezza dello stadio “Benelli”.
Dopo il sopralluogo effettuato lo scorso 24 maggio da cui è emerso che le condizioni di sicurezza per la fruibilità dell’impianto non erano garantite, l’amministrazione comunale ha inviato al Ravenna Calcio una lettera in cui si diffida la società all’utilizzo dello stadio se entro 15 giorni dal ricevimento della comunicazione non si provvederà agli adempimenti necessari.
Lo hanno reso noto questa mattina il sindaco Fabrizio Matteucci e l’assessore allo Sport Guido Guerrieri.

 

““La lettera – ha spiegato l’Assessore Guerrieri – è conseguente ad un sopralluogo effettuato il 24 maggio scorso dai tecnici comunali. Nel corso del sopralluogo anticipato con un’altra missiva alla società che però non si è mai resa reperibile,  sono emerse carenze dal punto di vista della sicurezza che pregiudicano l’incolumità delle persone. È probabile che si aprirà un contenzioso sul Benelli e bisognerà valutare la convenzione con il Ravenna Calcio. Se Aletti fallirsi parlerà con chi prenderà in mano la società. Ad ogni modo i nodi sono venuti al pettine: si tratta degli ultimi strascichi di una gestione sotto gli occhi di tutti. Il nostro obiettivo è ora quello di mettere in sicurezza lo stadio prima della prossima stagione”.

“Due anni fa avevo manifestato le mie preoccupazioni per l’assetto societario del Ravenna Calcio – ha aggiunto il primo cittadino. La stagione è cominciata male ed è partita peggio. Ora il calcio ravennate deve ripartire da zero e vogliamo che lo stadio rimanga a sua disposizione. La nostra ottica non sarà però la serie da cui partiamo ma il progetto per cui lavoriamo. Sosterremo solo progetti che ci convincano”.

 

La lettera sarà fatta affiggere anche all’albo comunale di Cesena. Se entro quindici giorni l’amministrazione non riceverà risposta sarà revocata la convenzione che affida alla società del Ravenna Calcio la gestione dello stadio e sarà avviato il contenzioso. 

(v.v.)