L’intervento di Nicola Grandi (LpRa)

“Fanno sorridere le parole del sindaco che afferma “potevamo cominciare prima a dare notizia sulla nuova regolamentazione, cio’ non toglie che l’organo di informazione principale resta pur sempre lo stabilimento balneare” mentre per sabato e domenica prossimi annuncia la messa in scena, organizzata con sapiente regia dell’ennesimo atto di strumentale ostentazione (chi ha dimenticato la foto col secchiello?) che si svolgera’ negli stradelli di Marina di Ravenna”. A parlare è il consigliere di Lista per Ravenna Nicola Grandi.

“Il colpevole ritardo con cui ci si accorge che una comunicazione massiccia ed incisiva era necessaria  e la scelta di andare addirittura in prima persona a fare volantinaggio insieme ad assessore e presidente della cooperativa bagnini stridono violentemente con le dichiarazioni dei giorni scorsi sulla legalita’, la presenza di cartelli e le minacce di chiusura – prosegue Grandi.
L’operazione informativa che avevamo chiesto da subito e che sarebbe stata da rivolgere soprattutto ai turisti non ravennati, sbadati ma spesso in buona fede arriva invece con 15 giorni di ritardo e perde tutte quelle caratteristiche che l’avrebbero resa un gesto di buon senso diventando, alla fine del mese di giugno, un gesto riparatore che ha ben poco di saggio ed intelligente.
Il tutto senza nulla togliere al rispetto per il lavoro degli agenti della Municipale e senza voler minimamente giustificare i trasgressori, dato che  la mancanza di informazione massiccia e preventiva ha fatto un danno non a loro, ma a tutta Marina.
Caro assessore, caro sindaco, troppo tardi, i buoi ormai sono scappati e il danno e’ stato fatto, l’occasione per dimostrare attenzione verso la “nostra” Marina e’ andata persa, sabato e domenica assisteremo nostro malgrado ad una commedia con personaggi forse anche un po’ buffi, alla rincorsa di un bel gesto che purtroppo non c’e’ stato”.