E’ stata presentata ieri mattina in municipio, a nuova edizione di “Bimba mia bimbo mio” dedicata all’infanzia e all’adolescenza.

“Quest’anno – spiegano gli organizzatori – l’ambizione è riuscire a coinvolgere ancora di più l’intera cittadinanza, attraverso un programma interessante e ricco di eventi e soprattutto grazie al ruolo da protagoniste delle Associazioni “A.L.I.Ce di Ravenna Onlus” e “Cuore e Territorio”, titolari del progetto, che si occupano rispettivamente di lotta all’ictus cerebrale e di prevenzione dei rischi cardiovascolari”.
A monte delle due Associazioni, il progetto è promosso dalla Cna provinciale di Ravenna. Alla presentazione di questa mattina sono intervenuti Adriano Baratoni, ideatore e coordinatore del progetto, rappresentanti di “A.L.I.Ce di Ravenna Onlus” e “Cuore e Territorio”, nonché dell’Ausl. Ha preso inoltre la parola Natalino Gigante, direttore della Cna provinciale, ricordando come la Cna abbia da tempo fatto propria la sfida dell’interazione con il territorio in cui opera.

L’assessore a Volontariato e Sanità Giovanna Piaia ha sottolineato il valore dell’iniziativa e l’importanza della tematica scelta per questa edizione, “sulla quale è importante fare prevenzione fin dall’infanzia. Questo – ha aggiunto – è un modo di fare offerta attiva di salute e la Cna interpreta un ruolo di protagonista attivo del welfare di comunità, sostenendo la promozione di una educazione alla salute quale bene comune, protetto attraverso una alleanza quale quella che è alla base di questo progetto”.

L’assessore alla Cultura e all’Infanzia Ouidad Bakkali ha condiviso le parole di Piaia e ha posto l’accento su come anche il mondo della cultura si faccia carico di quella responsabilità sociale alla quale l’assessore a Volontariato e Sanità ha fatto riferimento: “associazioni, mondo  dell’impresa e della cultura offrono un contributo fondamentale nel veicolare un messaggio molto importante quale quello della prevenzione e della promozione della salute, per i bambini e per tutti”.

 

Come già nelle edizioni precedenti ci si avvarrà anche della collaborazione di altre onlus impegnate nel sociale, in particolare per quanto riguarda la prevenzione e la famiglia. Nell’ambito delle rispettive attività uniranno le loro forze con quelle di “Alice” e “Cuore e Territorio” per promuovere un percorso poliedrico a carattere tecnico-scientifico, espositivo e culturale, sportivo e sociale, editoriale e ludico, che culminerà anche quest’anno in un grande evento dedicato alla città: la “Festa Grande del ritorno a scuola”, momento clou del progetto, a cura del Teatro del Drago, che si svolgerà il 30 settembre ai Giardini Pubblici di Ravenna, con una giornata interamente scandita da laboratori museali, spettacoli e altre attività rivolte ai bambini. La festa sarà preceduta da alcune “tappe di avvicinamento”, a partire dall’inizio della stagione estiva. Gli eventi in programma sono:

– una maxi lotteria benefica a sostegno delle attività sociali (estate/autunno 2012);
– un cartone animato (fumetto/DVD/volume) da distribuire ai bambini nelle scuole, in cui i protagonisti “Cervellina” e “Cuoricino” promuovono corretti stili di vita e la prevenzione per i ragazzi e le loro famiglie (anno scolastico 2012-2013);
– un cortometraggio con i ragazzi del Liceo Classico di Ravenna, dove gli adolescenti”leggono” se stessi all’interno dei loro stili di vita e delle loro abitudini in relazione al tema del progetto stesso (anno scolastico 2012-2013);
– eventi sportivi con varie tappe nei circoli di Ravenna per la valorizzazione dell’attività motoria (giugno/luglio 2012);
– giornate dedicate alla prevenzione aperte alla cittadinanza e interventi in alcuni stabilimenti balneari in collaborazione con i gestori (estate 2012);
– una mostra di mosaici allestita al MAR, che integra e valorizza la festa in programma ai giardini pubblici (autunno 2012);
– il convegno conclusivo in collaborazione con le Istituzioni, sul tema “Cuore e Cervello uniti per la vita” (dicembre 2012).

Il progetto è sostenuto da Comune e Provincia di Ravenna, Servizio Sanitario Regionale, nonché da fondazioni bancarie, istituti di credito, consorzi, cooperative sociali e imprese del territorio.