Divieto di sosta negli stradelli retrodunali di Marina di Ravenna

Alla vigila del fine settimana l’amministrazione comunale ricorda che è in vigore per tutta la stagione estiva (fino al 15 ottobre) l’ordinanza che disciplina la sosta negli stradelli retrodunali a ridosso degli stabilimenti balneari di Marina di Ravenna, a tutela della sicurezza delle persone e dell’ambiente.
“Il tratto interessato dalle disposizioni è quello dal bagno Waimea al bagno Ai Tamerici, dove si possono parcheggiare auto e moto (mezzi motorizzati) solamente nelle piazzole autorizzate, così come segnalate dagli stessi gestori dei bagni. La violazione dell’ordinanza comporta una sanzione di 206 euro, come disciplinato dal Codice della navigazione.
Lo scorso fine settimana è stata messa in campo una campagna di informazione straordinaria, che verrà ripetuta questo week end, con la diffusione di volantini dal titolo “Evita la multa!”, che informano dell’ordinanza in vigore e delle sanzioni.
Nel caso in cui i veicoli fossero parcheggiati in modo tale da non permettere il transito di mezzi di pronto soccorso, si provvederà, oltre che alla sanzione, anche alla rimozione dei veicoli da parte del carro attrezzi, allo scopo predisposto su viale delle Nazioni”.

 

E’ possibile parcheggiare ciclomotori e motocicli in:
1 – viale della Pace lato civici pari nel tratto compreso fra il segnale di inizio del centro abitato e viale delle Nazioni a Marina.
2 – viale della Pace lato civici dispari nel tratto compreso fra il segnale di inizio del centro abitato e il civico 367 a Marina.
3 – viale delle Nazioni lato civici pari nel tratto compreso tra viale della Pace e viale C. Menotti a Marina.
4- Lungomare Cristoforo Colombo a Punta Marina Terme negli spazi disponibili fra gli stalli riservati.
5 – Sulla fascia sterrata compresa fra il percorso pedonale e le recinzioni a delimitazione delle proprietà private in viale delle Nazioni nel tratto compreso tra viale C. Menotti e via Rivaverde, lato civici dispari. Per le biciclette il discorso è del tutto diverso. Oltre a poter essere parcheggiate anch’esse sulla fascia sterrata ( vedi punto 5), le bici possono accedere allo stradello e possono essere messe in modo che non costituiscano intralcio alla circolazione.