La staffetta si è svolta a Marina di Ravenna

Spettacolo ed emozioni nella III^ staffetta di 100 Km a fini benefici (l’incasso era devoluto all’associazione Medici senza frontiere) disputata sabato 18 agosto sulla pista di Marina di Ravenna. Ravenna Runners Club c’era e ha ricoperto un ruolo da  protagonista ottenendo uno ottimo  secondo posto coprendo i 250 giri totali nel tempo di 6 ore 4 minuti 8 secondi (che per gli amanti delle statistiche corrispondono a 3’38″5 a Km e 1’27″4 a giro).  RRC ha ingaggiato un appassionante testa a testa con la squadra denominata “Black dog”  conservando il comando delle operazioni fino al 70° Km mentre  a rispettosa distanza navigavano le altre otto compagini , fra cui quella dei geometri che aveva primeggiato nel 2011 e quest’anno ha chiuso terza . Purtroppo però i portacolori di RRC sono stati costretti a cedere il primato nell’ultimo terzo di staffetta fiaccati più che altro dalla mancanza di cambi e forze fresche mentre i rivali, forti di una “panchina lunga” schieravano in continuazione nuovi frazionisti e inesorabilmente prendevano il largo.
Molti tesserati di RRC hanno disertato l’appuntamento e così agli atleti Paolo Benini, Pierangelo Mambelli, Sabrina Molducci, Luigi Monutti, Andrea Montanari, Stefano Righini, Michele Staiano, Mirco Tonetti si sono stati aggiunti alcuni amici  che si sono battuti con energia, impegno e spirito di squadra. Tra questi  Luca Falchieri e Roberta Stagni, sprinter bolognesi di ottimo livello in un recente passato, a Monica Randi, Nicoletta Pasetto, Barbara Pavani, Roberto Rossini, Fabrizio Filippi, che di giri ne hanno macinato in quantità, al caparbio Bruno Sanviti e a sette giovanissimi atleti: Caterina, Alberto ed Enrico Montanari, dalle energie apparentemente inesauribili, Valentina Barbadoro, Marco e Marta Filippi, Noemi Rossini.
Ravenna Runners Club ha messo in atto un bel gioco di squadra: un giro di Andrea Montanari, (campione italiano assoluto sui 400 nel 1989, 18 presenze in nazionale, primato personale di 46″16) cronometrato ufficiosamente in 64″, i risentimenti muscolari che hanno costretto ad alzare bandiera bianca lo stesso Montanari e Luigi Monutti, la serie di 400 ravvicinati di Monica Randi e Mirco Tonetti, l’incredibile 1’14” di Stefano Righini a un paio di mesi da un grave infortunio al tendine rotuleo, la grinta di Pierangelo Mambelli,  i 18 giri  del sorprendente Michele Staiano, il ritorno alla corsa dopo lunghe traversie fisiche di Sabrina Molducci e Paolo Benini, la verve delle nuo vissime leve e il liberatorio ultimo giro di gruppo che suggellava un’impresa mica da ridere.