La nota di Alberto Ancarani e Paolo Savelli (Pdl)

“Pensando che i cittadini abbiano la mosca al naso il sindaco di Ravenna Matteucci ha scelto di replicare alle critiche relative ai preoccupanti dati sull’aumento dei reati denunciati nella provincia di Ravenna paragonandola a Caserta e dando una lettura ai limiti del Kafkiano: ovvero che praticamente dobbiamo compiacerci del fatto che a Ravenna i reati vengono denunciati. Un parlar d’altro per non parlare del tema reale”. A parlare sono i consiglieri Pdl Alberto Ancarani e Paolo Savelli.

 

“Aiutato dai media e dal furbo attacco al Pd romano che lo proteggeva da argomentazioni partitiche, a Matteucci poteva persino andare bene, se non fosse che la sparatoria a Ponte Nuovo in pieno giorno, in mezzo ai bambini e in un centro tutt’altro che malfamato lo ha smentito immediatamente – spiegano Ancarani e Savelli-.
Ora, noi sappiamo benissimo quali siano le competenze dei sindaci e quali di prefetto, questore e ministro dell’interno e non riteniamo neppure che sia necessaria la visita di AnnaMaria Cancellieri a Ravenna. Tuttavia vorremmo che si uscisse da un’ipocrisia ormai talmente stucchevole da risultare urticante ammettendo quanto segue:
1) A Ravenna e nella sua provincia la percezione della sicurezza è gradualmente diminuita nell’ultimo anno e non è colpa dei media o dell’opposizione che grida al lupo al lupo come ha osato sostenere persino qualche rappresentante delle forze dell’ordine;
2) La mano leggera delle amministrazioni comunali di questo territorio nei confronti di certi immigrati che si basa sul principio del porgi l’altra guancia “poverini è la società in cui vivono ed è colpa nostra che siamo troppo ricchi a renderli così” è uno dei motivi per cui la nostra provincia è una meta ambita per certi fenomeni
3) Se si denunciano più reati significa che ci sono più reati non che i cittadini sono diventati più zelanti. Al massimo ci si può compiacere che non lo siano meno.
Cosa ci dice la vicenda di Ponte Nuovo? Che c’è una rete di spaccio, che fa probabilmente il paio con quella legata alle manifestazioni seguite ai fatti della notte di Pasqua che opera nel nostro territorio e di cui siamo peraltro assolutamente certi che le forze dell’ordine si stanno occupando.
Questa rete trova terreno fertile per qualche motivo? E’ necessario che aumentino gli uomini a disposizione su questo territorio? I Sindaci possono chiederlo visto che sono eletti dai cittadini e non hanno motivi per non esplicitare pubblicamente tali eventuali richieste.
Sarebbe anche interessante conoscere quanti e quali provvedimenti siano stati presi nei confronti degli autori delle vergognose manifestazioni organizzate contro i nostri Carabinieri dopo i fatti della notte di Pasqua nonché degli autori della manifestazione di chiusura del Ramadan che ha svegliato mezza Ravenna nei giorni scorsi.
Se il Sindaco di Ravenna si prendesse la briga di chiederne conto alla magistratura e di darne notizia ai ravennati magari apparirebbe più credibile”.