Le dichiarazioni dell’assessore alla Sicurezza Martina Monti

In merito all’episodio riguardo l’inseguimento dei giorni scorsi che ha visto coinvolti la Polizia Municipale ed un tunisino di 25 anni, l’amministrazione comunale prende posizione.

A parlare è l’assessore alla sicurezza Martina Monti che afferma: “Stamattina ho incontrato il Comandante della Polizia Municipale Stefano Rossi il quale mi ha informata di aver personalmente contattato la pattuglia protagonista dell’inseguimento con il tunisino 25enne per esprimere la propria approvazione e far loro le proprie congratulazioni. Mi aggiungo all’encomio del Comandante Rossi, poichè nonostante la difficoltà  e la pericolosità  dell’intervento, la Polizia Municipale si è dimostrata ampiamente capace di gestire la situazione, nella quale sono prontamente intervenute anche le forze di polizia statali, dimostrando che a Ravenna esiste un’ottima sinergia interforze”.

L’episodio era stato invece duramente criticato dal presidente dell’associazione Il Terzo Mondo Charles Tchameni Tchienga che aveva dichiarato: “salvo casi estremi, le forze dell’ ordine hanno altri obbiettivi ben più sensibili da controllare. Non possono e non devono in un centro abitato sottoporsi ad un inseguimento stupido e molto pericoloso come questo.
Nonostante questi episodi di delinquenza, ritengo che sollecitare la presenza dell’esercito a Ravenna sia pura demagogia politica”.

L’assessore Monti ha replicato definendo la prima dichiarazione di Charles Tchameni Tchienga “assolutamente inappropriata. In un momento come questo in cui i cittadini hanno sempre più bisogno di essere tutelati e di percepire la prossimità  delle forze dell’ordine, interventi come questo sono preziosi e dimostrano il costante incremento della professionalità  della Polizia Municipale di Ravenna” ha spiegato Monti.