La vicenda dei due ufficiali della Pm che hanno inseguito il feritore dell’avvocato

 Nuovi clamorosi dettagli nella vicenda di questo pomeriggio in via Castel San Pietro, dove un 74enne, Primo Bisi, già accusato di omicidio, nel ’63 e nel 2001, è entrato nello studio del suo avvocato e gli ha sparato con una sparachiodi modificata.

 

L’uomo è fuggito in strada ed è stato inseguito da due ufficiali dalla Polizia Municipale, il commissario Paolo Claps e Bartolomeo Schioppa, già comandante a Ravenna e ora alla guida della Pm di Anzio. Erano nel bar del Borgo San Rocco; sentendo alcune persone gridare “ha sparato, ha sparato” si sono messi subito – disarmati – sulle tracce del feritore. Ma l’uomo diventa per alcuni interminabili secondi una minaccia concreta: perché rivolge l’altra arma che aveva con sè, una 7,65, contro Claps.

 

Attimi terribili ma la pistola per due volte, racconta Schioppa, che era leggermente indietro rispetto al collega, si inceppa. Claps sarà in seguito condotto al Pronto Soccorso per alcune contusioni dovute al tentativo di ripararsi dietro un cassonetto. Schioppa e Claps hanno continuato a seguire l’uomo, che poi si è rifugiato in un giardino privato. Praticamente immediato l’arrivo della Polizia che, equipaggiata con i giubbotti antiproiettile, lo ha poi arrestato. La pistola è stata ritrovata. “Non abbiamo pensato al rischio che correvamo, non potevamo permettere – commenta Schioppa, per 13 anni ufficiale dei Carabinieri – che quell’uomo fuggisse”.

 

ma.mont.