L’aggressore era stato condannato per omicidio

 

Un avvocato ravennate, Francesco Manetti, 43 anni, è stato ferito con un colpo di pistola  (pare rudimentale, ‘fabbricata’ in casa), esploso da un uomo – un anziano - entrato questo pomeriggio, intorno alle 17.30, nello studio, in via Castel San Pietro. Ancora frammentarie le informazioni, la vittima avrebbe un polmone perforato. L’aggressore ha tentato di fuggire ma è stato fermato in via Ravegnana.

 

Secondo le prime informazioni, si sarebbe trattato di un cliente, pregiudicato per un grave reato. L’uomo, infatti, era già stato condannato sia nel 1963 che nel 2001 per aver ucciso la moglie e due uomini ritenuti amanti della stessa. Sarebbe entrato nello studio armato con una sparachiodi modificata e di un’altra pistola – una Beretta calibro 7.65 – che, però, non ha usato ed è stata ritrovata poco distante dal luogo del fermo. Il proiettile è partito, quindi, dalla sparachiodi. L’uomo è scappato ed è stato notato da due ufficiali della polizia municipale, che lo hanno seguito fino all’arrivo della polizia di Stato, in via Scuole Pubbliche.