Il commento del sindaco Fabrizio Matteucci

“Ho sentito telefonicamente anche questa mattina la Direzione sanitaria del Santa Maria delle Croci per avere informazioni sulle condizioni dell’avvocato Francesco Manetti: mi hanno confermato che l’intervento chirurgico è riuscito e che  il decorso post operatorio procede normalmente. Bene, questa è la notizia più importante”. Il sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci interviene in merito alla sparatoria avvenuta ieri pomeriggio in uno studio legale di via Castel San Pietro.

“Ringrazio le Forze dell’Ordine per la tempestività dell’intervento che ha consentito di assicurare alla giustizia l’autore di questo sconcertante episodio criminoso e ribadisco che Amministrazione  comunale collabora con le Forze dell’Ordine nella loro azione di difesa della legalità, di contrasto della delinquenza, di controllo del territorio – ha dichiarato il primo cittadino.
Ringrazierò personalmente l’ex  Comandante della Polizia Municipale di Ravenna Bartolomeo Schioppa e il Commissario della Pm Paolo Claps che incontrerò alle 13,15 di oggi in Municipio.
L’episodio di ieri impone una riflessione.
Anch’io mi pongo la stessa domanda che si stanno facendo i ravennati in queste ore: come diavolo è possibile che un pluriomicida, come è risultato essere l’autore della sparatoria,  potesse circolare indisturbato e per di più armato? Perché non è stato messo in condizione di non nuocere alla comunità?
E’ evidente che qualcosa non va. La ‘falla’ è nelle leggi o nella loro applicazione?
Nei prossimi giorni, a mente fredda, scriverò una lettera al Ministro della Giustizia, ai Presidenti di Camera e Senato, ai Presidenti del Csm e dell’Associazione nazionale Magistrati.
Nel comunicato di ieri, a commento e a sostegno del lavoro delle Forze dell’Ordine, scrivevo: ‘A mio giudizio c’è bisogno di una riforma del Codice Penale, per mettere la Magistratura in condizioni di lavorare al meglio. Ma questo è  un altro discorso ed  è  competenza esclusiva del Parlamento’.
Dopo quello che è accaduto ieri voglio andare fino in fondo a questa drammatica vicenda sul piano dell’adeguatezza delle leggi e sull’appropriatezza della loro applicazione da parte dei Magistrati che ne sono responsabili.
Ci vorrà la massima chiarezza. Sennò il rapporto di fiducia dei cittadini verso le istituzioni è destinato a spappolarsi”.