Stefano Donati (Udc) lancia l’allarme

Nessun parcheggio per i genitori che devono accompagnare i figli alla scuola elementare Mordani. A lanciare l’allame è il presidente dell’Udc ravennate Stefano Donati che spiega: “a dicembre, dopo aspre discussioni, è stato approvato dal Consiglio Comunale il progetto definitivo per l’eliminazione del parcheggio di piazza Kennedy, con l’investimento di oltre un milione di euro per la creazione di un’area riservata alla socializzazione, che sarà realizzata entro il 2014. Per sostituire i 130 posti auto dello storico parcheggio di Ravenna che saranno presto perduti, sono state avanzate diverse ipotesi: dall’ex caserma Dante-Alighieri, fruibile comunque non prima di qualche anno, alla realizzazione di parcheggi nella zona dell’ex vivaio comunale, fino all’ampliamento dei posti nell’ex-Callegari. Senza entrare nel merito di queste proposte, si tratta di soluzioni che potranno forse limitare il disagio dei cittadini che si dovranno recare per qualche ora in centro, ma che sembrano essere pensate senza tenere in alcun modo in considerazione le necessità di tutti quei genitori che devono accompagnare i propri figli alla scuola elementare in via Mordani, ossia in pieno centro storico. Fino ad oggi, infatti, il parcheggio di piazza Kennedy è stato l’unico sbocco obbligato per i genitori che dovevano portare i propri figli alla scuola intitolata allo storico scrittore ravennate.

Tolta la disponibilità totale di questi parcheggi, nelle vicinanze rimarrebbero solo 8 posti auto, peraltro quasi sempre occupati, nella confinante via Pasolini. Pochissimi posti che dovrebbero servire una scuola con più di 300 alunni. Considerato inoltre che non sono pochi i bambini che solitamente provengono da altro stradario, e quindi non appartenenti direttamente al bacino d’utenza della scuola, ci saranno pesanti ripercussioni sul traffico veicolare con disagi che saranno concentrati esclusivamente in un paio di vie.

Due sono le ipotesi che possono aver portato il Comune a queste scelte: pensare che i nostri amministratori si siano letteralmente dimenticati dell’esistenza di una scuola elementare nelle immediate vicinanze di via Cavour, oppure immaginare che tutti gli alunni dell’Istituto Mordani saranno in futuro accompagnati a scuola rigorosamente a piedi o in bici, indipendentemente dalla distanza da casa, dalla stagione e dalle condizioni meteorologiche.
Molti sono i genitori degli alunni che chiedono immediate risposte, in quanto già ora sono fortemente preoccupati e sconcertati da quella che pare essere una scelta inconsapevole fatta dall’amministrazione comunale, senza tenere in considerazione alcuna la presenza e le esigenze dell’Istituto e dei genitori. L’unica cosa certa è che ad oggi, in tutto il Comune di Ravenna non esiste una sola scuola di ogni ordine e grado che possa contare, nelle vicinanze, su una sola manciata di posti auto”.