Kledi intervista il fondatore dei Momix

All'Alighieri con lo spettacolo 'Alchemy'

L’intensa settimana dei Momix a Ravenna Festival si arricchisce con un imperdibile appuntamento per tutti gli appassionati di danza: mercoledì 6 febbraio al teatro Alighieri (ore 17 ingresso libero) Moses Pendleton sarà intervistato da Kledi Kadiu.

Giunto a Ravenna per seguire personalmente la sua nuova creazione, il fondatore dei Momix si è reso disponibile per incontrare i ragazzi delle scuole di danza della città in un appuntamento che il Festival ha aperto a tutta la cittadinanza e che sarà trasmesso in live streaming sul sito del Festival (www.ravennafestival.org).

L’incontro si aprirà con la proiezione di alcuni video clip di precedenti lavori dei Momix (Bothanica e ReMix) a cui seguirà l’incontro/intervista di Pendleton condotto da Kledi Kadiu, notissimo danzatore nonché efficacissimo divulgatore del mondo della danza contemporanea che da anni conduce con grande successo su RAI 5 il programma televisivo ‘Progetti di Danza’, unico nel panorama italiano. L’incontro di mercoledì permetterà di carpire i reconditi segreti delle alchimie messe in atto da Moses Pendleton, conoscere le modalità di lavoro di quel fenomeno di longevità creativa che dagli anni ‘70 ad oggi continua a stupire e divertire grazie all’insolita combinazione di acrobatismo, fantasia e leggerezza.

‘’Alchemy – ha sottolineato Pendleton ieri alla conferenza stampa - è il naturale proseguimento del precedente spettacolo ‘Bothanica’: dall’universo botanico, dalle quattro stagioni, sono passato ai quattro elementi minerali: acqua, fuoco, aria e terra. Che si mescolano, modificando a loro volta quello che hanno intorno. Il fuoco, in particolare, è l’elemento più  importante perchè permette una trasformazione molto veloce. Un’alchimia di suoni, di luci, di colori, di movimenti come nella tradizione dei Momix.” Del resto, dal 1980, la magia e l'illusione sono alla base degli spettacoli dei Momix, capaci di evocare un mondo di immagini surreali facendo interagire corpi, costumi, attrezzi, giochi di luce. ''Sono 30 anni... e sembra ieri - racconta il mago della danza -. Bisogna vivere nel momento, non c'e' oggi, non c'e' domani. Tutto dipende dall'energia, come sosteneva Einstein''. Anche in 'Alchemy', il marchio Momix e' ben definito. ''Nello show presento ora tanti piccoli segmenti sono cuciti insieme dalla musica attraverso una partitura unica, quasi fosse la colonna sonora di un film - aggiunge ancora il geniale artista -. E come la musica, le coreografie, il ritmo, le luci, i costumi, i movimenti sono quelli tipici dei nostri spettacoli. Con l'unica differenza che qui sono più 'distillati' rispetto al passato.”

Regista e coreografo, Moses Pendleton è nato e cresciuto in una fattoria per l’allevamento del bestiame da latte nel nord del Vermont. Appassionato sciatore, ha vinto il campionato di sci di fondo dello Stato del Vermont nel 1967. Si è quindi laureato in letteratura inglese al Dartmouth College nel 1971 e, in quello stesso anno, ha fondato assieme a Jonathan Wolken il Pilobolus Dance Theatre. Negli anni ‘70 Pilobolus conquista le platee di tutto il mondo grazie ad una geniale ed insolita combinazione di acrobatismo e fantasia: nel 1975 vince il Premio della Critica a Berlino e nel 1977 viene presentato a Broadway. Pur rimanendo uno dei direttori artistici di Pilobolus, Pendleton inizia a lavorare da solo: nel 1979 è coreografo ed interprete nell’Integrale Erik Satie all’Opéra di Parigi. Nel 1980 fonda la Compagnia Momix. Nel frattempo riporta sulla scena il balletto dadaista di Francis Picabia Relâche per il Joffrey Ballet, impersona il Joker nella produzione di Juri Ljubimov della Kovancina di Mussorgskij alla Scala di Milano e, nel 1982, alla Deutsche Oper di Berlino, allestisce ed è interprete nella produzione del balletto Tutuguri, basato su testi di Antonin Artaud. Nel 1985 è coreografo del Pulcinella  di Stravinskij per il Ballet de Nancy, e nel 1987 firma il Platée di Rameau al Festival di Spoleto negli Stati Uniti. Nel 1988 è responsabile della realizzazione coreografica de Les mariés de la Tour Eiffel di Cocteau in occasione dell’inaugurazione della Sala Florence Gould all’Alliance Française di New York. Nel 1989 firma la coreografia di AccorDION per il Teatro Vorbühne di Zurigo. Nel 1993, è coreografo in Carmen, regia di Lina Wertmuller al Teatro dell’Opera di Monaco di Baviera.
Per il cinema, nel 1982 produce il premiato documentario Moses Pendleton presents Moses Pendleton per ABC Arts; nel 1984, partecipa con Julian Lennon a Too Late for Goodbyes diretto da Sam Peckinpah e nel 1991, al film FXII. Cura inoltre la coreografia del balletto ispirato ai Quadri di un’esposizione di Mussorgskij-Ravel con l’Orchestra Sinfonica di Montreal diretta da Charles Dutoit (il film di questo spettacolo è vincitore di un premio internazionale). Dirige infine numerosi special per il canale televisivo francese Antenne 2 e per la RAI . Il suo film tridimensionale Imagine (1994) ottiene grande successo in tutte le sale del mondo. Moses ha inoltre contribuito alla realizzazione delle coreografie di video musicali quali Batdance per il film Batman con musica di Prince, e ad altri video per cantanti e gruppi quali White Lion, Shadowfax e Cathy Dennis.
Scatta una quantità enorme di fotografie - soprattutto a se stesso. Parte delle sue foto sono state esposte a Londra, Milano e Aspen. Quest’anno ha presentato la sua prima mostra al Teatro Olimpico di Roma, al Teatro Nuovo di Milano ed all’Archivio Storico di Firenze. Abita nel Connecticut con Cynthia Quinn, ex ballerina di Momix. La loro figlia Elisabeth, anche lei ballerina, è entrata a far parte nel 2007 dei Ballets de Monte Carlo.
Nel 1998 Moses Pendleton ha ricevuto dal Governatore del Connecticut il Premio per le Arti; nel 1999 il Premio “Positano” per la coreografia; dal 1977 è Guggenheim Fellow.
Per Momix ha creato i seguenti spettacoli: Momix Classics, Passion, Baseball, SuperMomix, Opus Cactus e, nel 2005 Sun Flower Moon. Nel 2008, ha creato, per la ballerina russa Diana Vishneva, un assolo, presentato a New York e in altre città degli Stati Uniti con grande successo. Risale al 2009 la sua creazione Bothanica, mentre del 2010 è MOMIX reMIX, la storia di trenta anni di successi.