Questa sera lo spettacolo con l’Orchestra da Camera Italiana

Il teatro Alighieri ospiterà questa sera alle 20.30, nell’ambito della rassegna “Ravenna Musica” curata dall’Associazione Angelo Mariani, uno dei più grandi talenti violinistici dei nostri tempi: Salvatore Accardo.

Il celebre violinista vanta una carriera straordinaria, iniziata a tredici anni eseguendo in pubblico i Capricci di Paganini e vincendo a quindici anni il primo premio al Concorso di Ginevra. Due anni dopo, nel 1958, è stato il primo vincitore assoluto dall’epoca della sua istituzione del Concorso Paganini di Genova.
Suona regolarmente con le maggiori orchestre e i più importanti direttori eseguendo un vastissimo repertorio che spazia dalla musica barocca a quella contemporanea.
E’ stato insignito di numerosi premi, tra cui il Premio Abbiati della critica italiana per le sue eccezionali interpretazioni.

A Ravenna Salvatore Accardo si esibirà nel doppio ruolo di solista e direttore dell’Orchestra da Camera Italiana, l’orchestra d’archi da lui fondata nel 1996 e formata dai migliori allievi ed ex allievi dell’Accademia Stauffer di Cremona, dove svolge attività didattica da più di venticinque anni.
L’Orchestra è l’unico esempio al mondo di compagine i cui componenti discendono tutti dalle stessa scuola, raggiungendo un’unità espressiva, tecnica e stilistica senza pari.
A partire dal 1997 ha effettuato numerose turnée negli Stati Uniti, America del Sud, Asia e si è esibita in prestigiose sedi italiane come la Sala Verdi di Milano, il Teatro Regio di Parma, l’Auditorium del Parco della Musica di Roma. 

Cinque pezzi per violino e archi di Fritz Kreisler, il celeberrimo Rondò della Campanella di Niccolò Paganini, dal Concerto per violino e orchestra in si minore n. 2, e il Quartetto in re minore n. 14 La morte e la fanciulla di Franz Schubert, nella versione per orchestra di Gustav Mahler,  compongono il programma della serata ravennate, che si realizza con il prezioso contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.