L’assessore Martina Monti risponde al consigliere Pdl Alberto Ancarani

L’assessore alla Sicurezza Martina Monti interviene nel dibattito aperto nei giorni scorsi dal consigliere Pdl Alberto Ancarani relativo alle verifiche delle licenze nei locali pubblici di Ravenna.
“Ancarani – spiega Monti – avrebbe dichiarato che  l’amministrazione Comunale di Ravenna, dopo aver rilasciato licenze per l’esercizio di locali pubblici, delegherebbe la vigilanza su di essi ad organi di Polizia dello Stato mentre nessuna verifica verrebbe espletata da parte della Polizia Municipale che, al contrario, ne avrebbe la competenza specifica.
Dopo la debita premessa che, ai sensi dell’art. 16 del RD 773 del 18.06.1931, gli ufficiali e gli agenti di pubblica sicurezza hanno facoltà di accedere in qualunque ora nei locali destinati all’esercizio di attività soggette ad autorizzazioni di polizia e di assicurarsi dell’adempimento delle prescrizioni imposte dalla legge, dai regolamenti o dall’autorità e che, pertanto, il controllo di tali esercizi non è deputato in via principale ad uno specifico organo di polizia ma è proprio tanto delle forze di Polizia Statali che Locali, preme rilevare che le suddette verifiche vengono espletate regolarmente dalla Polizia Municipale di Ravenna, che ha in organico anche personale specializzato in tali accertamenti assegnato all’Ufficio Polizia Commerciale e Tutela del Consumatore. A riprova di quanto affermato si evidenzia come alcuni degli esercizi, recentemente interessati da articoli di cronaca per la contestazione di violazioni da parte dell’Arma dei Carabinieri, fossero stati, in precedenza, sanzionati dalla Polizia Municipale e, la precisazione è necessaria tanto per sfatare miti su eventuali gare tra gli organi di vigilanza per conteggiare il maggior numero di controlli così come per tacitare facili allusioni sulla delega ad altri per le situazioni più spinose. Si sottolinea che di tali controlli ne era stata data notizia in vari comunicati stampa della Polizia Municipale sfuggiti, evidentemente, all’attenzione del Consigliere Ancarani vista l’inesattezza delle dichiarazioni a lui attribuite”.