Il Movimento 5 Stelle commenta i tre giorni di Agorà 2019

“Alla Candidatura, ci credono davvero, il Comitato promotore, i Coordinatori e lo Staff organizzativo?”. Il Movimento 5 Stelle interviene dopo la conclusione di Agorà 2019, l’evento ideato per fare il punto sulla candidatura di Ravenna a Capitale Europea della Cultura.

“L’impressione percepita in questi tre giorni di ‘Agorà’, condotti dalla straordinaria Marianella Sclavi – commenta la grillina Francesca Santarella – dispiace dirlo e speriamo di venire smentiti dai fatti, è di uno staff in molti casi già imbrigliato in ‘realtà’ precostituite e calate dall’alto da rispettare, in barba alle istanze proposte dai cittadini. E questo, riteniamo, non certo per una scarsa preparazione dello stesso staff, composto da moltissime persone che hanno già dimostrato da anni livelli di competenza, di eccellenza e di impegno culturale ed artistico straordinari e fuori da ogni dubbio, e nemmeno per la difficoltà oggettiva di ‘accontentare’ e mettere a sintesi tutte le proposte più o meno valide, quanto per una politica ‘sovrastante’ che determina in modi spesso non trasparenti le scelte anche in questo ambito, e che continua a farsi sorda davanti alle istanze di reale partecipazione nelle scelte della vita civile  e culturale da parte dei cittadini. Sordità che ci pare di aver colto negli atteggiamenti di chi dovrebbe, invece, coordinare e garantire sopra le parti la più ampia comunicazione e il più libero fluire delle idee creative.

Se questo risulta ormai poco accettabile nelle scelte politiche, diventa intollerabile nel campo in cui la libertà dovrebbe essere assoluta, ossia quella delle espressioni artistiche e culturali. Davvero sembra che debba essere spesa a vuoto l’energia e la voglia di ‘vittoria’ dei cittadini che partecipano. L’ambito locale non contraddice, anche in questo caso, lo scenario nazionale. Noi continuiamo a sperare, sordi forse anche noi, in una svolta”.