Stasera al teatro Rasi. Da New York ospite il regista Dhimitri Ismailaj

Prenderà il via stasera mercoledì 15 maggio, la quattordicesima edizione del festival Corti da Sogni – Antonio Ricci. Le proiezioni, in programma al Teatro Rasi di Ravenna, inizieranno alle 20 con il lavoro portoghese “Sigiza”, del regista Luis Urbano, fresco vincitore di un prestigioso premio al principale festival di cortometraggi francese di Clermont Ferrand. 

La prima giornata del Festival prevede anche l’arrivo a Ravenna del primo ospite straniero; direttamente da New York, dove vive e lavora, sarà presente in sala il regista Dhimitri Ismailaj.  Introdurrà al pubblico la sua opera “One last time”, che affronta il difficile rapporto tra una ragazza gravemente malata e il suo compagno appena tornato dalla guerra in Iraq. 

La serata riserverà anche la proiezione del corto inglese, vincitore del “Pardo d’Oro” al festival di Locarno, “The mass of men”; storia shock di un disoccupato 55enne che ha la sfortuna di arrivare con tre minuti di ritardo a un appuntamento in un centro per l’impiego. Una consulente, costretta dai limiti del sistema nel quale lavora, non ha altra scelta che penalizzarlo. Ma non tutto andrà come da copione. La prima giornata sarà anche l’occasione di vedere “Matilde” di Vito Palmieri, storia di una bimba affetta da problemi all’udito che troverà un’originale soluzione per seguire le lezioni a scuola: unico corto italiano in concorso al Festival di Berlino. Sempre italiano e sempre in gara per la menzione “Made in Italy” figura il corto “Quel che resta” di Andrea Bacci, interpretato da Nicolas Vaporidis. 

Nel corso della serata saranno proiettati i cortometraggi della prima edizione del Grr Festival e poco prima delle 22 sono previste le premiazioni della sezione. Il concorso è realizzato dagli studenti del liceo artistico Nervi Severini e riservato ai registi dai 13 ai 22 anni. Il festival è il frutto di laboratori  realizzati dal circolo Sogni assieme al regista Gerardo Lamattina e alla professoressa Michela Perla ed è all’interno del progetto RavennaScreen. 

Infine nota di merito per i numerosi registi romagnoli e ravennati presenti nel festival. Stasera il pubblico potrà assistere ai videoclip firmati da Filippo Giunti per i laVis, “Riconoscimi”, e da Nicolas Xabaras Galeotti per i FermoImmagine, “Quello che siamo”. Per la prestigiosa sezione European Sogni Award è in gara il ravennate Alberto Donati con il corto “Un soldato” che racconta di un soldato disperso sul fronte alla ricerca dei suoi compagni di battaglia. L’interprete è un altro ravennate: Roby Rani. 

Per sapere tutto sui lavori in programmazioni, sulle giurie e sui premi, è possibile consultare e scaricare gratuitamente il catalogo del festival sul sito www.cinesogni.it. 

 

La programmazione nel dettaglio di mercoledì 15 maggio: 

 

Ore 20.00

SIZÍGIA di Luis Urbano – Portogallo

A HOUSE, A HOME (The Alialujah Choir) di Adam Shearer, Adam Selzer – USA

L’ULTIMA VOLTA di Luca Cervetti – Italia

BATTAGLIA AEREO SPAZIALE di Lorenzo Balzani – Italia

DOMANI ARRIVERA’ di Emilia Bianca Prati – Italia

ONCE UPON A TIME di registi vari – Francia

SMILE di Matteo Pianezzi – Italia

Ore 21.00

RICONOSCIMI (laVis) di Filippo Giunti – Italia

MANSARDA di Lorenzo Mancini – Italia

MA VOI…CI CREDETE AL PROGRAMMA MISTERO di Nicolò Noschese, Matteo Curcio – Italia

MATILDE di Vito Palmieri – Italia

MERCI MON CHIEN di Nicolas Bainco-Levrin, Lulie Rembauville – Francia

QUEL CHE RESTA di Andrea Bacci – Italia

a seguire premiazione Festival GRR

Ore 22.00

ONE LAST TIME di Dhimitri Ismailaj – USA

ERINNERN AUSGESCHLOSSEN di Niclas Menhe – Germania

LEVEN di Anielle Webster – Paesi Bassi

Ore 23.00

QUELLO CHE SIAMO di Nicolas Xabaras Galeotti – Italia

THE MASS OF MEN di Gabriel Gauchet – UK

LET’S GO! (Stuck in the sound) di Rèmi Godin Alexis Beaumont – Francia

UN SOLDATO di Alberto Donati – Italia

WANTA SEXT? di Tyler Funk – Canada

MATRIARCHE di Pierret Guillaume – Francia

THE COME UP di Kirk Sullivan – USA

ON/OFF di Piotr Ludwik – Polonia

SOUP A PYÉ di Karine Gama – Guadalupe

HIGHLY BRANDED (Yalta Club) di Robin Naréce e Romain Wagner – Francia