In viaggio verso Ravenna, scrive su Facebook ” si potevano guardare da vicino le facce della gente”

In viaggio verso Ravenna con l’automobile il cantante Gianni Morandi si lascia andare ad un moto di nostalgia e osservando il traffico ricorda i tempi in cui non c’erano ancora le autostrade con un post pubblicato sulla sua pagina Facebook.

“Sto andando a Ravenna per un impegno di lavoro – si legge nel post dell’artista-. Mi sono fermato in una piazzola e guardo la lunghissima coda nell’altro senso di marcia. Sto pensando ai miei primi viaggi in auto, quando la rete autostradale era appena agli inizi…per andare al mare da Bologna si faceva la via Emilia, verso Rimini e poi giù sull’Adriatica fino alla Puglia… ricordo i primi spettacoli in Liguria, con la SS 1, l’Aurelia, ore ed ore di automobile, oppure con l’Appia verso sud, la Cassia da Roma, verso Viterbo, Siena, Firenze…in quanti paesi ho cantato e quanto è bella l’ Italia… la Calabria, la Sicilia, la Sardegna…e sempre in macchina di giorno, di notte dopo gli spettacoli, chilometri e chilometri, sempre con Romano alla guida…qualche volta mi lasciava guidare, ma non era contento…ci fermavamo a dormire in piccoli alberghi sulla strada, in qualche sperduto motel…però mi piaceva e da giovani non si sente la fatica…Poi arrivò l’ Autostrada del Sole, completata, fino a Napoli e poi giù fino a Reggio Calabria…certo si poteva viaggiare molto meglio, piú velocemente, ma io ho nostalgia di quelle strade provinciali o statali che entravano nelle città e nei paesi, si potevano guardare da vicino le facce della gente, un monumento, una piazza, una chiesa…oggi in Autostrada si va più forte, anche con tanto traffico, ma sembra quasi tutto uguale… Ma che discorsi faccio, mi dimentico che siamo nel 2013…”