Appuntamento martedì 18 giugno ai giardini pubblici

I ballerini sembrano scivolare, strusciano i piedi, ‘vanno via lisci’. La preziosa e nobile tradizione del valzer si fa popolare, esce dalle sale che splendevano di specchi e marmi, per essere rinnovata a piedi nudi, nelle aie, sui prati e approdare, infine, nei “camaroun” (cameroni) prima e infine approdando nelle ‘balere’, vere e proprie ‘cattedrali’ del liscio, anch’esso in fondo culto, laicamente profondo e tenace. Martedì 18 giugno alle 21.30 inaugura la “Balera ai Giardini” di Ravenna Festival. Nel proprio percorso di valorizzazione delle varie anime della cultura musicale, la kermesse ravennate dedica la propria ventiquattresima edizione a quella musica da ballo che, per l’immaginario collettivo, dalla fine dell’Ottocento, è uno fra i tratti identitari della Romagna, appunto il ballo liscio. 

Il ‘Central Park’ di Ravenna, tra Giardini Pubblici e Loggetta Lombardesca, si trasformerà in una ‘balera’ – cuore pulsante di questa edizione del Festival – in cui gli umori della festa di campagna si fonderanno con la voglia più che mai viva di ritrovare tradizioni dimenticate o accantonate e tornare a farle proprie.

“Credo sia l’anno giusto – commenta Moreno Conficconi, ‘il Biondo’, a poche ore dall’evento inaugurale -  per lanciare un progetto come la Balera ai giardini. Ravenna Festival ha sentito e interpretato la voglia della gente di stare di nuovo insieme con la grande musica romagnola. Perché, lo sappiamo bene anche noi, il rinnovamento arriva dal recupero delle nostre radici e la serata che ci vedrà protagonisti può essere la chiave di volta per riaccendere la passione per il ballo.”

Il tutto a partire martedì 18 giugno (alle 21.30) con il Polka Day, un evento speciale in cui i migliori clarini (il clarinetto in DO, vero IGP romagnolo), sassofoni in Mi bemolle (o contralti) e le fisarmoniche di Romagna chiameranno il pubblico alla frenesia del ballo più scatenato e atletico: la polka, ma non solo. L’inedita formazione musicale – vera e propria “Best Of” – che salirà sul palcoscenico sarà composta dalla Grande Orchestra della Romagna a cui si aggiungeranno di volta in volta i solisti delle orchestre Roberta Cappelletti, Patrizia Ceccarelli, Edmondo Comandini, David Pacini, Castellina Pasi, Genio e I Pierrot, Alberto e Gianpiero Vincenzi, Gabriele & Milva, Storia di Romagna, Musica e Parole, Bucci Band, Luana Babini, Frank David, Silvano Silvagni, Chicco Fabbri & Varietà, Romagna Doc e Renzo il Rosso. Sarà questa la prima delle tre serate danzanti in balera realizzate con il contributo della Banca Popolare di Ravenna.

In programma una vera e propria ‘maratona’ musicale e di ballo (la durata prevista è di circa 2 ore e 30 minuti, ma….) che in apertura, giusto per scaldare la platea, prevede alcuni classici come Tradizioni, Appasiuneda, La mia gente o Romagna e Sangiovese, proposti dalla Grande Orchestra della Romagna fondata sei anni fa da Moreno ‘Il biondo’ che, con orgoglio sottolinea “Sei anni fa con Luca Bergamini, ci siamo detti: dobbiamo proporre qualcosa di nuovo, che abbia un impatto importante sia dal punto di vista musicale e scenico. Così è nata l’orchestra: venti elementi di assoluta qualità che negli ultimi anni hanno accompagnato le più importanti iniziative dedicate a Secondo Casadei. Fino all’evento di due anni fa, a Santarcangelo, per i quarant’anni dalla morte del maestro, ‘Una vita in musica’ quando abbiamo suonato ‘dialogando’ con le immagini del film che ricostruisce la vita di Secondo: una cosa molto emozionante”.

E’ ancora Moreno Conficconi a spiegare la scelta della polka a cui, piuttosto della mazurka o del classicissimo valzer, è dedicata questa serata inaugurale “La prima idea è venuta a Fulvio Bertolini, conduttore televisivo e appassionato di musica da ballo da sempre. Ha pensato che la polka fosse il ritmo migliore per coinvolgere il pubblico anche solo come ‘ascolto’. Il progetto mi ha convinto, Luca è stato d’accordo e così siamo partiti, poi la chiamata inattesa di Ravenna Festival. Certo, il pubblico ballerà, ma ci vogliono fegato e gambe più che buone per stare in pista, senza fermarsi, per oltre due ore. Per fortuna che ci saranno le scuole di ballo a ‘tenere alto’ il ritmo del ballo. Insomma, ci sarà davvero tutta la Romagna musicale”

La maratona di polke (pare siano oltre 40 in scaletta) include alcune tra le più note del repertorio tutte con titoli che sono già tutto un programma. Moltissime sono di Secondo Casadei come Figaro in Romagna, 250 Special Mercedes o alcune tra le molte varianti di “Atomica”: Atomica n. 3, 60 o 1969, altre di Castellina come La cavallina e Tutto pepe, continuando con Scatenata, La disperata o Vitamina C. La festa inaugurale della balera di Ravenna Festival si concluderà con una grande ‘jam session’ che vedrà tutti i protagonisti sul palco per Fuga di Secondo Casadei.

Moreno Conficconi è cantante, clarinettista, sassofonista, compositore e arrangiatore. Sulla scena fin da giovanissimo, per vent’anni è stato frontman e braccio destro di Raoul Casadei. Nella sua carriera ha composto quasi 500 brani, collaborando anche con Elio e le Storie Tese, i Pitura Freska, Pupo e Paolo Mengoli. La Grande Orchestra della Romagna è composta da Moreno Conficconi, Luca Bergamini, Novella Vandi, Yuri Monducci, Marco Tagliavini, Filippo Meneghetti, Paolo Rinaldini, Gabriele Cambrini, Giuseppe Bissoni, Fabrizio Cattalani, Fiorenzo Tassinari, Mauro Ferrara, Walter Giannarelli, Anna Maria Allegretti, Simone Oliva, Romeo Natarella, Roberto Forti, Enrico Milli, Giuseppe Zanca.

I solisti delle orchestre di Romagna: Roberta Cappelletti (Roberta Cappelletti, Marcello Grosso, Antonio Cucchi), Patrizia Ceccarelli (Patrizia Ceccarelli, Mauro Brunaldi), Edmondo Comandini (Edmondo Comandini, Gabriele Zaccherini, Marco Negroni), David Pacini (Paolo Paci, Andrea Aldini), Castellina Pasi (Elena Cammarone, Bruno Vischi, Michele Felloni), Genio e I Pierrot (Eugenio Zani, Roberto Biscaglia, Marco Ubaldini), Vincenzi (Giampiero e Alberto Vincenzi, Roberto Rossi, Maicol Mascheri), Gabriele & Milva (Gabriele Fussi, Milva Montemaggi), Storia Di Romagna (Vincenzo Nonni, Ivan Bolognesi, Elio Baldarelli, Claudio Bruciaferri, Riccardo Biondini), Musica e Parole (Maria Grazia Pasi, Roberto Ruffilli, Il Ciociaro), Bucci Band (Chiara Valentini, Elvio Rosini, Patrizio Maestrello), Luana Babini (Luana Babini, Claudio Zanardo), Frank David (Marco Lazzarini, Luciano Fiorentini), Silvano Silvagni (Silvano Silvagni, Giorgio Ragazzini, G.Gigli), Chicco Fabbri & Varietà (Chicco Fabbri, Luigi Mattarelli, Marco Boschi), Romagna Doc (Luciano Galli, Maurizio Valliccelli, Antonio Lembo). E con Renzo il Rosso. Conducono la serata Fulvio Bertolini, Moreno Conficconi e Anna Maria Allegretti.