Il 23 luglio ricorrerà il ventennale della morte dell’imprenditore ravennate

Il 23 luglio ricorrerà il ventennale della morte di Raul Gardini.
“E’ stato – dichiara il vicesindaco Giannantonio Mingozzi – uno degli imprenditori italiani più attivi e conosciuti nel mondo, a cui Ravenna è legata da sentimenti di affetto e riconoscenza. Fin dal 1991, anno del primo insediamento universitario, di Scienze ambientali, a Ravenna, Raul Gardini insisteva per costruire proprio in città ‘un rapporto reale tra la parte universitaria, scientifica e tecnologica, e quella imprenditoriale, economica ed istituzionale’. Propose la costituzione di un consorzio per l’innovazione, che coinvolgesse l’università, il petrolchimico e il progetto Enimont in riferimento alla qualità dei prodotti e allo studio dei materiali e delle riconversioni energetiche che inseriva nel suo progetto ‘quadrilatero’. Vedeva Ravenna sede di confronto sulla cultura ambientale, l’agroindustria, l’utilizzo della risorsa idrica. L’innovazione era per lui il principale obiettivo da raggiungere in tutti i campi, con il supporto dell’università. Per questo gli fu conferita la laurea ad honorem dall’Alma Mater Studiorum e in diverse occasioni le sue imprese hanno finanziato ricerca e studi sulle nuove tecnologie.
Mi sembra doveroso – scrive Mingozzi al magnifico rettore dell’ateneo bolognese Ivano Dionigi, al presidente del campus ravennate Giorgio Gruppioni e al presidente della Fondazione Flaminia Lanfranco Gualtieri – che una sede degli insediamenti universitari che via via si sono sviluppati nella nostra città in linea con gli auspici e con l’impegno di Gardini sia dedicata alla sua memoria a vent’anni dalla scomparsa. Ne parlerò anche con la famiglia, che sono certo apprezzerà tale idea”.