Finisce la fuga di un pregiudicato siracusano, riconosciuto dalla Polizia

Una cattura difficoltosa quella eseguita ieri dalla Polizia di Stato. Un pregiudicato originario della provincia di Siracusa, M.A. di 43 anni, da tempo residente a Lido di Dante, stava scappando con documenti falsi validi per l’espatrio e per superare i controlli di polizia.

Doveva scontare un ordine di carcerazione della Procura Generale di Catania per sei anni di reclusione per una sentenza emessa da quella Corte di Appello per diverse rapine aggravate commesse a Lentini, Carlentini, Augusta ed altre città dal 1997 al 2002.

Ieri, la ricerca che impegnava i poliziotti di diverse province, da Siracusa a Ravenna, si è conclusa quando l’uomo è stato notato dalla pattuglia che era sulle sue traccia da giorni. Incrociato all’uscita di un bar, ha cercato di sottrarsi all’arresto cercando una disperata, quanto vana, fuga dalla presa dei poliziotti.

Quando è stato perquisito gli sono state trovate addosso due carte di identità con nomi diversi ed una patente di guida falsa, che evidentemente utilizzava per non essere identificato dalle Forze dell’ordine, a causa del suo corposo carico di precedenti. Non è però passato inosservato ai poliziotti dell’Antirapina della Squadra Mobile di Ravenna che lo conoscevano per averlo fermato più volte in ragione dei suoi precedenti: denunce per furto, spendita di monete false, detenzione di stupefacenti, evasione, lesione, rapina, porto illegale di armi. Non solo: gli era stata applicata per ben due volte, nel 2004 e 2008, la misura della sorveglianza speciale essendo ritenuto pericoloso per la sicurezza pubblica.

Sull’auto, oltre ad una borsa con gli effetti personali e abbigliamento utili per la fuga,  è stato trovato del materiale prezioso sul quale gli inquirenti stanno effettuando degli approfondimenti.

Al termine della giornata, M.A., oltre all’esecuzione del provvedimento di carcerazione di sei anni di reclusione per i fatti pregressi, è stato nuovamente arrestato e denunciato alla Procura della Repubblica di Ravenna per resistenza, ricettazione, sostituzione di persona, possesso di documenti falsi, guida senza patente.